ESCLUSIVO Riccardo Cucchi: “Pirlo, la Juve non ha tempo. Ronaldo e Dybala? Ecco da chi ripartire”

Intervista esclusiva a Riccardo Cucchi, dalla Juventus di Pirlo all’Inter. Ecco le dichiarazioni della storica voce di “Tutto il calcio minuto per minuto”

Juventus e Inter | Pirlo, Ronaldo e non solo: ESCLUSIVO Riccardo Cucchi
Riccardo Cucchi © Getty Images

Dalla tormentata stagione della Juventus di Pirlo e gli scenari futuri anche per Cristiano Ronaldo e Dybala, fino all’Inter ed alla “sua” Lazio. L’ex radiocronista e storica voce di “Tutto il calcio minuto per minuto”, Riccardo Cucchi, analizza in esclusiva a Calciomercatonews.com i principali temi della stagione di Serie A. Per restare aggiornato con le ultime news legate al mercato e non solo CLICCA QUI!

Inevitabile partire dalla Juventus. Cos’è mancato ai bianconeri rispetto alle passate stagioni? Ritiene Pirlo l’allenatore adatto a guidare la squadra del presente, e soprattutto del futuro?
“Manca un’organizzazione di gioco, un’identità di squadra. Contro Napoli e Genoa qualcosa di meglio si è visto, in verità. Ai bianconeri è mancato soprattutto un centrocampo all’altezza e ha pesato la stagione tormentata dalle assenze di un giocatore di grande qualità come Dybala. Pirlo è stato un grande calciatore. Manca di esperienza in panchina. Se riuscirà a farla, crescerà. Il punto è che la Juventus non ha tempo. Deve vincere per storia e tradizione. Non so se darà a Pirlo il tempo che serve. Le due vittorie consecutive hanno dato ossigeno alla classifica dei bianconeri. Non credo che la Juventus fallirà l’obiettivo qualificazione in Champions. Soprattutto non credo che cambierà guida tecnica in corsa”.

Sono insistenti anche i rumors riguardo al futuro di Cristiano Ronaldo e Dybala: da chi dovrebbero ripartire i bianconeri?
Da entrambi. Criticare Ronaldo è incoerente. Non solo per la qualità del giocatore che è indiscutibile. Ma anche e soprattutto per i gol determinanti che ha realizzato in maglia bianconera. Altra cosa è la valutazione economica, l’impatto che l’ingaggio del portoghese ha sul bilancio societario. Ma è solo con la qualità che si può vincere nel calcio”.

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Juventus e Inter | Pirlo, Ronaldo e non solo: ESCLUSIVO Riccardo Cucchi
Cristiano Ronaldo e Pirlo © Getty Images

ESCLUSIVO Cucchi: “Errori Juve da mancanza di concentrazione e sicurezza. Sul flop europeo dell’Inter e delle squadre italiane…”

Quello di Kulusevski nel derby è solo l’ultimo di tantissimi errori decisivi commessi nel corso della stagione dai giocatori bianconeri. Ritiene che sia frutto soprattutto dell’inesperienza dei nuovi o che invece in molti stanno dimostrando di non essere da Juve?
“Sono errori da mancanza di concentrazione, forse di sicurezza. Personalmente non amo i retropassaggi in genere. Sono un’abitudine del calcio che non condivido. Specialmente con gli attaccanti che pressano oggi come mai in passato, è un tattica rischiosa. Soprattutto se abusata e se interpretata con leggerezza”.

Capitolo Inter: scudetto sempre più vicino soprattutto nel segno di Lukaku. Lo ritiene al momento il miglior attaccante in circolazione? E come si spiega questa Inter a due facce tra Serie A e Champions League?
“Lukaku è l’attaccante ideale per il gioco dell’Inter. Fa reparto da solo, come si usava dire un tempo. Ed è incontenibile nello spazio per la forza fisica e il temperamento. L’Inter sta dominando in campionato. Non succedeva da tempo. In Europa è più difficile per tutte le italiane. Alla base del rendimento modesto ci sono ragioni tecniche (tasso individuale più basso della media europea delle grandi squadre) e tattiche. Il gioco prettamente difensivo non paga sempre”.

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Juventus e Inter | Pirlo, Ronaldo e non solo: ESCLUSIVO Riccardo Cucchi
Romelu Lukaku e Antonio Conte @ Getty Images

Infine, sulla “sua” Lazio: quante chance ha di scavalcare Napoli, Juve o Atalanta per un posto in Champions? E che succede a Immobile? A secco in campionato da inizio febbraio.
“È molto difficile per la Lazio. La concorrenza è agguerrita e di qualità. Vedo Juventus e Atalanta avvantaggiate. Immobile ha segnato meno nelle ultime giornate. Capita a tutti gli attaccanti il momento “no” e la frenesia di segnare in questi casi spesso non aiuta. Ma non ha abbassato il suo rendimento. È un calciatore che gioca per la squadra, determinante tatticamente, bravo negli assist e capace di difendere quando serve. Torneranno anche i gol”.