Superlega, attacco congiunto | Il comunicato di Juventus, Real Madrid e Barcellona

La Juventus, insieme a Real Madrid e Barcellona, invia una nuova nota ufficiale alla Superlega come risposta al comunicato del massimo organismo europeo 

Calciomercato Juventus Cuadrado rinnovo
Agnelli © Getty Images

La battaglia a distanza tra la Superlega e la UEFA non sembra proprio conoscere la parola fine. Dopo il duro comunicato con relativa mossa del massimo organismo europeo, non si è fatta attendere la risposta dei tre club fondatori – e unici rimasti – condita da un duro attacco. La Juventus, insieme a Real Madrid e Barcellona, chiede rispetto e pretende che non venga esercitata pressione sulle tre società.

Agnelli
Agnelli attacco tolosa ©Getty Images

Superlega, il comunicato di Juventus, Barcellona e Real Madrid

Come si legga nella nota, “FC Barcelona, Juventus FC e Real Madrid CF esprimono il proprio rifiuto nei confronti dell’insistente coercizione, esercitata da UEFA, nei confronti di tre delle più importanti istituzioni della storia del calcio. Questo comportamento preoccupante costituisce una palese violazione della decisione delle corti di giustizia. Queste hanno chiaramente ordinato la UEFA dall’astenersi da qualsiasi tipo di azione che possa penalizzare i membri fondatori della Super League mentre i procedimenti legali sono in corso”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Calciomercato Milan, futuro Donnarumma | L’annuncio di Maldini

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Calciomercato Roma, futuro tra i pali | Obiettivo in Francia 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Calciomercato Inter, svolta Conte | Arriva l’annuncio 

Il comunicato prosegue: “Pertanto, l’apertura dei procedimenti disciplinari da parte dell’UEFA è incomprensibile e rappresenta un attacco diretto alle norme della legge che i, cittadini dell’Unione Europea, hanno stabilito. Costituisce una mancanza di rispetto nei confronti delle stesse autorità delle corti di giustizia. Invece di esplorare strade per modernizzare il calcio attraverso un dialogo aperto, – conclude – “la UEFA pretende che si ritirino i procedimenti legali in corso. Queste mettono in discussione il suo monopolio sul calcio europeo”. Tutto ancora quindi da definire.