Tokyo 2020, gioia Italia con Tamberi e Jacobs | E’ scontro Antinelli-Adinolfi

Giornata storica per l’Italia che conquista due medaglie d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, ma sui social scoppia lo scontro tra Antinelli e Adinolfi

L’Italia torna a fare festa grazie allo sport. Dopo il trionfo della Nazionale di calcio agli Europei, il popolo dello ‘Stivale’ sta tenendo il fiato sospeso per gli atleti impegnati alle Olimpiadi di ‘Tokyo 2020’. Il cammino è stato sin qui positivo, ma non esaltante: a far piangere il medagliere è il numero di ‘Ori’ portati a casa, appena due. Questo dato aveva fatto scivolare il paese al sedicesimo posto, ma in una giornata tutto è cambiato.

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Gli ‘Azzurri’ hanno infatti conquistato altre due medaglie d’oro nel giro di poche ore grazie a Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi. Il primo ha vinto la gara dei 100 metri, il secondo nel salto in alto: il conto sale così a quattro, con l’Italia ora nona nel medagliere. Questo risultato ha però riacceso una polemica sui social tra il giornalista Rai, Alessandro Antinelli e Mario Adinolfi. Il confronto tra i due è iniziato qualche giorno fa, con divergenze sulla scelta della pallavolista Paola Egonu come portabandiera dell’Italia.

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La controversia si è riaccesa dopo gli ori portati a casa da Jacobs e Tamberi. Antinelli ha rimarcato il risultato, sottolineando come Adinolfi si fosse azzardato a dare per vinti gli Azzurri troppo presto: “I giornalisti non stanno scrivendo che la spedizione olimpica è una débâcle: 16esimi nel medagliere, un disastro“, aveva detto. Adinolfi resta però delle sue idee, convinto che “il problema della gestione del movimento olimpico italiano resti“.

Tokyo 2020, polemica tra Antinelli ed Adinolfi

I bilanci si fanno alla fine“: questa la sentenza di Antinelli sui social, ma per Adinolfi dietro non c’è mera scaramanzia. Il giornalista porta avanti la tesi che verso il Coni e il presidente Malagò ci sia “eccessivo ossequio” e che Antinelli, come confermatogli da alcune voci, sia obbligato a “difendere il buon operato per il suo lavoro in Rai”. Decisa e dura la replica, che chiude – almeno per il momento – la polemica: “In giro dicono che sono matto perché non ho l’etichetta addosso. Hai un problema con le fonti“.