Lazio – Juventus, Sarri infuriato: “Queste cose succedono solo in Italia”

Maurizio Sarri commenta la sconfitta della Lazio con la Juventus, puntando il dito contro le scelte arbitrali.

Leonrado Bonucci tira il rigore
Leonardo Bonucci © LaPresse

“L’episodio mi sembra un chiaro errore del VAR” ha dichiarato Maurizio Sarri ai microfoni di Lazio Style Radio commentando la decisione della squadra arbitrale sul primo rigore concesso alla Juventus, poi trasformato da Bonucci. Secondo Sarri “Cataldi entra sulla palla, intervenendo davanti all’uomo e non sull’uomo”. Sarri ha molto da recriminare: “Se si rivedere un episodio del genere, allora bisogna rivedere anche la spinta su Pedro”.

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“Il Var nasce per gli errori clamorosi, questo non lo è” sottolinea il tecnico biancoceleste, raccogliendo le parole del collega Gasperini: “Questo lo chiama rigorino, queste cose succedono solo in Italia. Questa è una partita che si è risolta per quell’episodio”.

Sarri Lazio Kean Juventus Everton
Maurizio Sarri © LaPresse

Lazio – Juventus, il commento di Sarri

“Noi abbiamo fatto una buona partita, abbiamo giocato bene tenendo la Juventus nella propria metà campo” ha analizzato Sarri, imputando alla sua squadra di non essere rimasti in partita fino alla fine: “Per la mole di gioco prodotto siamo mancati meglio ultimi metri”. E sulla Juventus: “Ha vinto come sa, rigorino per il vantaggio fase difensiva bassa bella solida e contropiede. Così hanno vinto tante partite e campionati. Noi abbiamo fatto il nostro”.

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“Non lo so più se la gara contro la Lokomotiv sia da vincere a tutti i costi, così non si riesce a giocare con questi orari e questi calendari. È una situazione quella di Mosca che per la nostra rosa rimane difficile. Immobile bene o male allunga gli avversari e ti crea spazi tra le linee, oggi è mancato il guizzo degli esterni che solitamente ne hanno qualcuno in più. Dopo il primo rigore era difficile trovare spazi. Se non veniva fuori la giocata del singolo era dura. Si era pensato a sfruttare i tiri da fuori ma poi deve capitare la palla giusta all’uomo giusto” ha concluso Sarri.