Juventus, altre stoccate ad Allegri: “Senza gioco e fortunato”

Nonostante la vittoria ottenuta al ‘Franchi’ contro un’ottima Fiorentina, non sono mancate le critiche a Max Allegri: ecco le nuove stoccate

Sul fatto che la vittoria di ieri ai danni della Fiorentina nel match di andata delle semifinali di Coppa Italia sia stata rocambolesca, nessuno lo discute. La partita, che ha visto la Juve anche soffrire al cospetto di una formazione che ha spinto tanto, creando non pochi grattacapi alla porta difesa da Perin, non ha lasciato soddisfatta parte della critica. La quale, il giorno dopo il match, non ha mancato di evidenziare le lacune dell’undici bianconero, individuando in Allegri il principale responsabile.

Dusan Vlahovic in azione
Dusan Vlahovic © LaPresse

Dai microfoni di Radio Radio Furio Focolari e Tony Damascelli, da sempre non certo benevoli – soprattutto il secondo – nei confronti dell’allenatore toscano, hann analizzato a modo loro l’incontro del ‘Franchi’. Dalla ‘Juve fenomeno da studiare’ per le tante partite vinte senza produrre occasioni che giustificassero la posta piena, alla presunta ‘fortuna come caratteristica di Allegri‘, ecco l’opinione dei due.

Fiorentina-Juventus, Allegri nel mirino della critica: “Fortunato”

Massimiliano Allegri sorridente
Massimiliano Allegri © LaPresse

Ecco quanto dichiarato da Furio Focolari: “La Juventus continua a giocare partite inguardabili però vince. È un fenomeno da studiare. Ieri non ha tirato in porta, la Fiorentina ha avuto occasioni da gol, ma alla fine ha vinto la Juventus. Come gioco la metto sul piano di Inter e Milan nel derby però ha vinto“.

Gli fa eco Tony Damascelli, che va giù ancor più duramente: “Questa squadra non ha gioco. Per fortuna della Juventus c’è Vlahovic, il resto è come prima, più di prima. È un problema che la squadra si trascinerà avanti fino alla fine della stagione e poi decideranno insieme l’allenatore con il club. Qualcosa dovranno fare: l’equivoco non si risolve con le assenze, manca il gioco. Per me non c’è nulla di nuovo nel comportamento della squadra. È stata fortunata, questa è una caratteristica dell’allenatore”, ha concluso.