Ancelotti piomba su Haaland: la mega offerta ‘inguaia’ il Milan

Carlo Ancelotti rompe gli indugi e punta dritto su Erling Haaland: l’offerta del Real Madrid rappresenta una beffa per un obiettivo rossonero

La stagione del Real Madrid, già iniziata sotto una buona stella con una Liga condotta con sicurezza sin dalle prime battute, sta assumendo i contorni di un’annata trionfale grazie alle fantastche serate di Champions League. Dopo il 3-1 rifilato al PSG delle stelle nel ritorno degli ottavi di Champions, ieri sera le Merengues hanno ipotecato lp’accesso alle semifinali battendo a domicilio il Chelsea nell’andata dei quarti col medesimo punteggio.

Carlo Ancelotti
(Carlo Ancelotti ©LaPresse)

Trascinati da un Karim Benzema in versione regale, Los Blancos si stanno confermando su livelli altissimi nella loro competizione preferita. Per assicurarsi un futuro ancor più radioso, Carlo Ancelotti – confermatissimo per la prossima stagione -avrebbe chiesto alla società di portare l’assalto ad Erling Haaland, il fenomenale attaccante norvegese in forza al Borussia Dortmund. L’offerta è di quelle quasi ‘indecenti’, come nella migliore tradizione della gestione Florentino: il cartellino di Marco Asensio più 45 milioni di euro.

Marco Asensio
(Marco Asensio ©LaPresse)

Calciomercato, il Real offre Asensio e soldi per Haaland: Milan nei guai

Se venisse avanzata ufficialmente siffatta proposta, il Dortmund potrebbe cedere. Ma soprattutto, guardando agli affari di ‘casa nostra’, a rimetterci sarebbe anche il Milan. Che da tempo ha puntato il talento spagnolo, in scadenza nel 2023 e desideroso di una maglia da titolare che Ancelotti non può più garantirgli.

Come riportato da Calciomercato.it, la società rossonera ha già avviato i contatti col Real Madrid e con l’entourage del calciatore per un trasferimento a Milano. Le Merengues partono da una richiesta di circa 40 milioni di euro per il suo cartellino, ma la scadenza del contratto del giocatore imporrà di negoziare al ribasso. L’esterno offensivo iberico, protagonista di dieci reti in questa stagione tra cui quella in Champions contro l’Inter, non è più un titolare nell’undici base del tecnico italiano. La strada sembrava, e forse ancora lo è, tracciata. Il possibile inserimento di Asensio nell’affare Haaland rischia però di rovinare i programmi di Paolo Maldini.