Il Milan ora fa sul serio: sessanta milioni per il doppio colpo

In vista della prossima stagione, Paolo Maldini prepara un doppio colpo da 60 milioni: la linea verde del Milan prosegue

L’arte di fare di necessità virtù – adottando una politica ‘verde’, ricercando talenti da far crescere in rosa senza dimenticare i risultati del presente – è ormai diventato il marchio di fabbrica del Milan. Considerando l’acquisita competitività dei rossoneri nel campionato italiano, il modello si presta anche ad essere imitato. La stessa Juve, salita alla ribalta per il milionario colpo Vlahovic a gennaio, sarebbe in procinto di varare la stessa modalità di agire sul mercato.

Paolo Maldini sorridente
Paolo Maldini © LaPresse

Tra i grandi club il Milan è sicuramente stato il capostipite di una campagna di rafforzamento – e più in generale di ‘modus operandi’ – differente. Basti pensare a come abbiano triplicato o addirittura quintuplicato il loro valore gente come Theo Hernandez, Tonali, Tomori, Kalulu, Rafael Leao: alcuni di loro, acquistati a cifre magari non bassissime ma nemmeno esose, si stanno rivelano pedine importanti nel presente, e grandi patrimoni per l’immediato futuro. Ma i rossoneri non vogliono fermarsi qui: sarebbero pronti altri due colpi, da 30 milioni ciascuno, in grado di garantire al ‘Diavolo’ continuità nel progetto e competitvità ad altissimi livelli.

Milan, Maldini pronto all’affondo: 60 milioni per Berardi e Scamacca

Domenico Berardi e Gianluca Scamacca
Domenico Berardi e Gianluca Scamacca © LaPresse

Come riportato da La Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna, Maldini e Massara avrebbero in mente di fare la spesa in casa del Sassuolo: nel mirino ci sono infatti Domenico Berardi e Gianluca Scamacca. Su quest’ultimo, come confermato dallo stesso dg dei neroverdi Giovanni Carnevali, insiste forte l’Inter. E da tempo. L’estate promette quindi di regalare un derby di mercato tra le due milanesi per l’attaccante cresciuto nelle giovanili della Roma. I rossoneri cercano una prima punta giovane a cui affidare il fronte offensivo considerando la non tenera età di Ibra e Giroud. Analoghe le necessità dei nerazzurri, alle prese con la carta d’identità di Edin Dzeko.

Sul treaquartista calabrese invece, il Milan pare partire nettamente in pole position. Per convincere il Sassuolo a cedere due dei suoi gioielli (Raspadori e Frattesi sono gli altri pezzi pregiati) Maldini è pronto a mettere sul tavolo 60 milioni. Considerando che, per bocca dello stesso Carnevali, la base d’asta per ciascuno dei suoi giocatori è di 30 milioni, la proposta potrebbe far breccia. Soprattutto se l’offerta rossonera dovesse essere presentata con cash immediato e non con formule dilazionate che potrebbero far ascoltare altre voci all’abile dirigente del club emiliano.