Scintille Lazio, l’accusa a Sarri: “Le sue parole non sono piaciute”

In casa biancoceleste regna il nervosismo dopo l’ultimo pareggio interno contro il Torino: Maurizio Sarri finisce sotto accusa

Dopo la roboante e convincente vittoria ottenuta a Marassi qualche giorno prima, ci si aspettava qualcosa di diverso dalla Lazio di Maurizio Sarri, impegnata a tenere il passo di Roma e Fiorentina nella corsa all‘Europa League e, chissà, anche al quarto posto. Contro il Torino di Ivan Juric è arrivato invece solamente un pareggio, e per di più a tempo scaduto, che frena per l’ennesima volta in stagione le ambizioni biancocelesti.

Ciro Immobile in gol
Ciro Immobile © LaPresse

Nelle ore successive al match dell’Olimpico, non sono mancate le critiche per la gestione del match di Maurizio Sarri, il tecnico dei capitolini. La sua Lazio continua ad avere il vizio della discontinuità, che secondo alcuni giornalisti sarebbe imputabile anche a dei rapporti non proprio idilliaci tra l’allenatore toscano e il gruppo. A supporto di questa tesi, dai microfoni di Radio Radio, Furio Focolari e Ilario Di Giovambattista hanno riferito alcune delle loro considerazioni sull’argomento.

Lazio-Torino, Sarri sotto accusa

Maurizio Sarri pensierioso
Maurizio Sarri © LaPresse

Nelle ultime settimane Mourinho, Tudor, Mihajlovic, Pioli, Juric e Dionisi hanno incartato la partita a Sarri. Sabato sera il Torino ha offerto una bella prestazione, mentre quella della Lazio è  stata da dimenticare“. Parole e musica di Furio Focolari, da tempo molto critico nei confronti del vulcanico tecnico ex Napoli.

Gli ha fatto eco, svelando anche un retroscena che lascerebbe presupporre delle frizioni tra lo spogliatoio e l’allenatore, Ilario di Giovambattista, la ‘voce’ della stessa emittente radiofonica: “Le parole di Sarri sul fatto che la squadra va sempre stimolata, non sono piaciute allo spogliatoio. La Lazio si vede subito nei primi minuti: se inizia a girare Luis Alberto vuol dire che andrà bene e che la Lazio gioca. Altrimenti è preferibile toglierlo subito“.