Dybala all’Inter, ma c’è un problema: “Solo al posto di Lautaro”

L’ipotesi di un passaggio di Paulo Dybala all’Inter scatena il dibattito tra gli addetti ai lavori: c’è chi non è convinto dell’affare

La finale di Coppa Italia tra Inter e Juventus – che si sfideranno stasera allo Stadio Olimpico di Roma per l’ultimo atto della competizione – potrebbe essere l’ultima occasione in cui Paulo Dybala affronti i nerazzurri da avversario. Le voci su un suo possibile trasferimento alla corte di Inzaghi – dapprima lancitate quasi come provocazione – si fanno sempre più concrete man mano che passano le settimane. Altre offerte sul tavolo, al momento,  non sembrano esserci: il futuro della Joya potrebbe davvero tingersi di nerazzurro. Il giocatore si sarebbe dichiarato poi già disposto al passaggio alla storica rivale dei bianconeri, sebbene nel suo animo alberghi sempre la possibilità di giocare in Premier League. In questo senso la pretendente più accreditata potrebbe essere il Manchester United.

Paulo Dybala esultanza
Paulo Dybala © LaPresse

Tralasciando gli umori dei tifosi – tra i bianconeri regna il senso del ‘tradimento’, mentre i tifosi meneghini appaiono felici di accogliere il giocatore sudamericano – le impressioni sull’ipotetico passaggio dell’argentino all’Inter sono diverse tra gli addetti ai lavori. Si spazia dall’entusiasmo allo scetticismo, passando per dubbi di natura tecnica ed anche economica sul possibile affare. Ai microfoni di Tuttosport ha detto la sua Beppe Bozzo, storico agente di Antonio Cassano e capo dell’agenzia di calciatori Agb. Ecco la sua opionione in merito.

Dybala all’Inter, Bozzo storce la bocca

Lautaro Martinez Calciomercato
Lautaro Martinez © LaPresse

Se Marotta vuole Dybala, vedrete che lo prende. Ma penso che, ora come ora, il problema sia più tecnico che economico. La Joya nel 3-5-2 di Inzaghi può giocare soltanto al posto di Lautaro. Ecco perché Dybala all’Inter mi sembra un’ipotesi percorribile, ma non in tempi rapidi”. Questa l’opinione dell’agente, per la verità non il solo ad aver espresso dubbi sulla possibile collocazione della Joya nel modulo del tecnico nerazzurro.