Abraham non ha dimenticato: “Bello vendicarsi”

A pochi giorni dalla sfida che potrebbe regalare alla sua squadra un alloro europeo, Tammy Abraham ha parlato della sua prima stagione in Italia

Protagonista di una stagione d’esordio nella nostra Serie A assolutamente positiva – i gol stagionali sno 25 in 49 gare, e non è ancora finita – Tammy Abraham ha rispettato le alte aspettative riposte sul suo conto. Andando forse oltre le più rosee previsioni. L’ex Chelsea infatti si è fatto aprrezzare non solo per le marcature – praticamente una ogni due match – ma anche per il lavoro di sacrificio per la squadra messo in campo in ogni occasione. E che i tifosi giallorossi hanno mostrato di apprezzare.

Tammy Abraham esultanza
Tammy Abraham © LaPresse

Intervistato da Sky Sport a pochi giorni da quella che potrebbe essere tranquillamente definire la gara più importante della sua carriera, il bomber inglese non ha nascosto la sua soddisfazione per un bilancio, a livello personale, assolutamente positivo: “Il mio ambientamento? Penso che sia anche merito dei compagni, dello staff e dei tifosi. Non è mai facile ambientarsi in un nuovo paese, ma qui mi sono sentito subito come a casa. Per questo ho presomesso di ripagare dando tutto me stesso sempre. Posso dire che giocare in Italia è una delle esperienze più belle della mia vita”.

Abraham ha già consumato la sua vendetta

Tammy Abraham gol
Tammy Abraham © LaPresse

Il gol contro il Leicester? A dire il vero continuo a guardare quel video. Sapevo cosa ci avrebbe riservato il Leicester a differenza di molti miei compagni, li conoscevo bene. Poi volevo anche vendicarmi della sconfitta in FA Cup ai tempi del Chelsea. È stato bellissimo fare quel gol“, ha aggiunto.

Non potevano mancare delle consderazioni sul Feyenoord, l’ultimo ostacolo da superare prima di coronare il sogno europeo tanto caro a José Mourinho: “Loro sono un’ottima squadra che gioca in modo offensivo. Hanno anche una punta che segna molto. Giocano bene e sono una squadra veloce e rapida. Bisognerà solo essere superiori e batterli. Per Mourinho sarà un match speciale contro il club che lo ha cresciuto, sarà una finale particolare. Anche io li conosco bene perché ci ho giocato spesso contro con le giovanili. Sarà una bella finale, tra due grandi squadre che si affronteranno per vincere la prima edizione di questo nuovo torneo“, ha concluso.