Maldini spalle al muro: “Caos dirigenza al Milan”

Il passaggio di proprietà in casa rossonera ha scocpechiato dei presunti dissidi tra Ivan Gazidis e Paolo Maldini: arriva la stoccata

In casa Milan tiene banco una situazione che appare centrale per determinare il perseguimento degli obiettivi condivisi: i rinnovi di Frederic Massara ma sopratutto di Paolo Maldini. Quello che per molti addetti ai lavori è il vero artefice del vincente progetto rossonero non avrebbe rapporti con Ivan Gazidis, l’ad del club, col quale ora però dovrebbe disuctere il prolungamento dell’accordo in scadenza tra appena 11 giorni.

Frederic Massara e Paolo Maldini
Frederic Massara e Paolo Maldini © LaPresse

Il pentolone è stato scoperchiato qualche giorno fa, attraverso indiscrezioni circolate in ambienti vicini a Milanello. La questione non appare di poco conto, considerando la supposta – ed evidentemente non veritiera – piena armonia di rapporti personali e lavorativi tra la leggenda del Diavolo e il manager sudafricano. A tal proposito, il direttore di TeleLombardia Fabio Ravezzani avrebbe detto la sua: parole che non mancheranno di scatenare polemiche.

La stoccata di Ravezzani: “Caos dirigenziale al Milan”

Maldini Massara Gazidis
Maldini Massara Gazidis © LaPresse

Domanda banale, ma che non si è posto nessuno finora. Se Maldini non sapeva che budget avesse, e Gazidis non gli parlava (lo ha detto lui) a che titolo e quale concretezza avrebbe offerto 15 mln per Sanches e 25 per Botman? Mi sembra tutto un enorme caos dirigenziale“. Questo il pensiero del giormalista, veicolato attraverso il suo profilo Twitter. In attesa di smentite, che forse non arriveranno nemmeno, il caso attorno allo staff dirigenziale del Milan è ormai aperto.

Ad ogni modo, al netto di retroscena sui presunti dissidi tra i due, i tifosi rossoneri appaiono concentrati quasi esclusivamente sul rinnovo del loro totem. Immaginare un Milan senza la guida tecnica di Paolo Maldini comportorebbe una delusione forse maggiore delle partenze – già ampiamente metabolizzate – di Donnarumma e Calhanoglu lo scorso anno. E di quella di Franck Kessié, accasatosi da tempo, con un accordo però finora solo verbale, al Barcellona.