Di Maria prende tempo, la Juve perde la pazienza: l’affare sta sfumando

L’ultimatum della Juve ad Angel Di Maria non ha ancora prodotto alcuna risposta: l’affare si complica, ia fumata nera è vicina

Dopo un corteggiamento durato settimane, forse mesi – con in mezzo la stroardinaria prestazione del ‘Fideo’ nella Finalissima di Wembley contro l’Italia, sembrano ormai ridursi al lumicino le possibilità di vedere Angel Di Maria in Italia con la maglia della Juventus. La società bianconera ha lanciato più di un ultimatum, senza però trovare ancora una risposta dal calciatore.

Angel Di Maria esultanza
Angel Di Maria © LaPresse

Il cauto ottimismo dei giorni scorsi ha lasciato spazio alla convinzione, nelle stanze della Continassa, che il fuoriclasse non arriverà. Dapprima era stato l’interesse mostrato dal Barcellona a far tremare i dirigenti bianconeri. Poi la supposta volontà dell’ex Real Madrid di tornare a casa, al Rosario Central, dove tra l’altro ad attenderlo – notizia di qualche giorno fa – ci sarebbe ora Carlitos Tevez. Nella sua nuova veste di allenatore del club argentino.

Di Maria nicchia, la Juve getta la spugna

Angel Di Maria con la medaglia in bocca
Angel Di Maria © LaPresse

L’ultima proposta bianconera – 8 milioni netti al giocatore per una stagione – non è bastata evidentemente a far breccia nell’animo del giocatore, nonostante i riscontri apparentemente positivi arrivati dal suo entourage. Il giocatore, da cui la Vecchia Signora attendeva una risposta da settimane, nicchia. Lo staff dirigenziale bianconero – nonchè Allegri, sempre più indispettito dalla magra campagna acquisti messa in atto finora – ha perso la pazienza.

La Juve starebbe ufficialmente per dirigersi verso altri lidi, ma ora c’è anche da considerare la possibilità che qualcuno dei papabili partenti che avrebbe dovuto lasciar spazio al ‘Fideo’, possa restare. Alvaro Morata e Moise Kean attendono di conoscere il loro destino.