Firma ad un passo, il big sceglie la Premier: Maldini beffato

Dopo un corteggiamento durato mesi, il Milan alza bandiera bianca: l’obiettivo numero uno della difesa se ne va in Premier

Il Milan lo ha pescato, scoprendone forse per primo le qualità. Il Milan ha imbastito per primo una trattativa circa 10 mesi fa, sicuro di raccoglierne i frutti ora. O al massimo a luglio. Ma come su un Gran Premio della Montagna del Tour de France – visto che parliamo di un affare con un club francese – i rossoneri si sono sciolti. Lasciando di fatto il via libera agli inglesi.

Paolo Maldini perplesso
Paolo Maldini © LaPresse

Mastica amaro Paolo Maldini, ma anche Stefano Pioli. E con loro tutti i tifosi milanisti. L’obiettivo numero uno del reparto arretrato, quello per il quale il Dt si era spinto a trattare direttamente con la proprietà del club – per via degli ottimi rapporti con Elliott – scavalcando in qualche modo il patron Letang, non vestirà rossonero. Il gigante si trasferisce in Inghilterra, alla corte del ricchissimo Newcastle, che ha operato l’accelerata decisiva proprio nelle ultime ore.

Botman-Newcastle, firma vicinissima: Milan beffato

Sven Botman Calciomercato
Sven Botman © LaPresse

Come riportato da tutte le agenzie di stampa e/o portali sportivi, Sven Botman avrebbe deciso di accettare la ricca offerta avanzata da Bin Salman, il proprietario dei Magpies. In cuor suo il difensore olandese non aveva snobbato nemmeno prima la proposta d’ongaggio degli inglesi, certamente più disposti a fare follie rispetto a Paolo Maldini. La differenza, quello che alla fine ha fatto pendere la bilancia a favore dei bianconeri, è stata la quadra trovata tra i due club. Il Newcatsle ha avanzato un’offerta che il Lille è stato felice di accettare, trovando così l’accordo finale.

Secondo quanto riferito da Sky Sport,  già nella serata di venerdì potrebbe esserci lo scambio di documenti tra francesi e britannici. La beffa per il Milan è atroce, anche perchè il difensore non aveva mai nascosto che il suo primo deisderio sarebbe stato quello di vestire la maglia rossonera. Non sarà cosi, almeno per i prossimi anni.