Da Pogba a Di Maria, ecco la verità di Allegri

Il tecnico bianconero, intervenuto in conferenza stampa, non si è limitato a parlare dell’impegno di Champions contro il PSG

Non certamente un periodo facile, quello che sta vivendo nelle ultime settimane il tecnico bianconero Massimiliano Allegri. I tre pareggi in cinque gare di campionato, soprattutto per come sono maturati, non hanno soddisfatto – per usare un eufemismo – il popolo bianconero. Alla vigilia dell’importante – ma, secondo lo stesso allenatore toscano – non decisivo match col PSG, Allegri è intervenuto in conferenza stampa.

Massimiliano Allegri pensieroso
Massimiliano Allegri © LaPresse

Oltre a parlare dell’importanza della gara contro la corazzata francese – “Domani inizia la Champions, servono 10 punti per passare il turno. E’ una bella gara da giocare contro una squadra straordinaria, faremo una bella gara. Poi vanno fatti 10 punti, che siano 3 domani o 3 la prossima, sono 10 punti“, ha detto – Allegri non ha potuto esimersi dal commentare la notizia del giorno. Ovvero la decisione assunta da Paul Pogba di operarsi per l’asportazione della parte di menisco rotto.

Allegri a ruota libera su Pogba e Di Maria

Paul Pogba allo Stadium
Paul Pogba © LaPresse

Pogba aveva fatto una scelta conservativa, lo riavremo a gennaio. Difficilmente sarà prima di novembre, serve essere realisti. Stamattina è uscito per la seconda volta, si è fermato e ha deciso di operarsi. Che rientri prima del Mondiale con noi me lo auguro, ma mancano 45 giorni all’ìnizio del Mondiale. La kermesse in Qatar non è un problema mio, quello della Juventus è che torna a gennaio. Da qui si guarda in avanti. Il passato non si cambia: se prendi una decisione è giusta, poi vedi se è stata fatta bene o male. Non ci pensiamo al se forse avessimo fatto…“, ha esordito amaramente il tecnico.

Sull’altro infortunato eccellente, quell’Angel Di Maria che pare non avere pace in quasto inizio di stagione, il tecnico è stato altrettanto lapidario: “Cosa è successo al giocatore? Col senno di poi non si va da nessuna parte. L’ho fatto giocare con lo Spezia perché serviva una scossa. Domenica stava meglio, portarlo con noi a Parigi e rischiarlo per una gara con tante gare importanti da qui a novembre no… Altrimenti perde la condizione fisica, non servirebbe a nulla“, ha concluso Allegri.