Sacchi commenta il Mondiale, rivela la sua passione per l’astrologia e lancia una ‘frecciatina’ al Milan…

Calcio

MILANO – Arrigo Sacchi, ospite di “AvVentura Mondiale”, il programma radiofonico condotto da Simona Ventura su “Radio1”, ha parlato della competizione sudafricana, ormai giunta al suo capitolo conlcusivo con la finale Olanda-Spagna: “E’ stato un Mondiale mediocre, a parte qualche fiammata di Argentina e Brasile, la Germania,  la squadra che secondo me ha dato piu’ spettacolo, e l’ultima partita della Spagna. La finale non e’ una sorpresa se Spagna e Olanda sono al secondo e al quarto posto nel ranking mondiale. L’Olanda non e’ la grandissima Olanda degli anni ’70 ma ha una grande armonia intorno. Mi auguro sia una bella partita”. Sulla situazione difficile che investe il calcio italiano, l’ex ct afferma: “Credo sia un fatto generazionale. E penso che comunque il calcio segua i problemi del Paese: tra polemiche, scandali, una Serie A che ha cambiato 16 allenatori in un anno non c’e’ l’ambiente per evolversi e migliorare. Un ambiente poco costruttivo e propositivo. E poi siamo sempre legati al passato. Le nostre sono le squadre piu’ vecchie del continente. Ancelotti, che nel mio Milan alla fine degli anni ’80 era uno dei ‘vecchi’ (aveva 27-28 anni anni e la squadra un’eta’ media di 25 e mezzo), mi ha detto che nel Milan dell’anno scorso sarebbe stato la mascotte!”. Infine, l’ex tecnico del Milan, ha svelato un retroscena curioso sul suo passato rossonero: “Da anni mi sono appassionato all’astrologia, che considero una scienza. Quando venne comprato Van Basten, diedi la sua data e l’ora di nascita a un amico astrologo: mi disse che avrebbe sempre avuto degli incidenti…”.

fonte: adnkronos.com

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