Calciomercato Inter, editoriale: Balotelli? Non era meglio cedere Eto’o?

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MILANO – Nonostante le richieste di Mino Raiola abbiano fatto strabuzzare gli occhi ai dirigenti del Manchester City, alla fine Mario Balotelli volerà alla corte del suo ex maestro, Roberto Mancini, convinto di poterlo gestire meglio di quanto fatto da Josè Mourinho (sebbene il portoghese possa vantare ben altri successi). L’operazione porterà nelle casse dell’Inter di Massimo Moratti ben 30 milioni di euro, che con vari bonus potrebbero lievitare un pò, fornendo alla società nerazzurra liquidi da reinvestire sul mercato, sul nuovo stadio, oppure per iniziare a ‘tappare i buchi’ in vista dello spauracchio del ‘Fair Play Finanziario’. La partenza di ‘Mad Mario’ però, impoverisce i nerazzurri di un talento puro, potenzialmente inarrestabile, che se gestito a dovere potrebbe realmente esplodere in un vero campione di razza. Se l’Inter abbia veramente concluso un affare, solo il tempo potrà darci risposta.

E’ certo, però, che c’è un altro giocatore che avrebbe potuto rimpinguare le casse nerazzurre come e più di Mario Balotelli. No, non sto parlando di Diego Milito ma bensì del suo sacrificato compagno di reparto, Samuel Eto’o. Per il camerunense, molte squadre d’Europa sarebbero pronte ad aprire il portafogli sapendolo sul mercato e una sua cessione avrebbe potuto fruttare all’Inter non meno di 20/25 milioni di euro, triplicati se si pensa che l’attaccante guadagnerà 10,5 milioni di euro per i prossimi quattro anni. A conti fatti possiamo parlare tranquillamente di  A questo possiamo aggiungere che ancora prima di approdare alla corte di Rafa Benitez, il giocatore ha espresso la sua volontà di smettere di sacrificarsi sulla fascia, ruolo chiave delle vittorie nerazzurre dell’ultimo anno.

Pierluigi Tosto – www.calciomercatonews.com

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