Champions League, Sacchi avvisa le italiane: “Occhio alle ripartenze di Twente ed Auxerre e al blasone del Bayern”

Calcio

MILANO – Il dopo Mondiale ha sempre riservato sorprese e difficoltà per le grandi (che hanno più giocatori impegnati nella manifestazione). Però questa volta francamente si è esagerato. Forse il motivo è anche da ricercarsi in un cambio di mentalità e in una maggiore organizzazione di gioco delle piccole che rende più equilibrati incontri che, se si fossero giocati solo a livello individuale, non avrebbero storia. Come «cenerentole» hanno acquisito conoscenze e organizzazione di gioco collettivo così elevate da avere «l’ardire» di giocarsi le partite a tutto campo, e non pensando solo a difendersi. È uno scontro tra pesi massimi e pesi piuma, ma questi ultimi in generale sono più motivati e ora guidati da idee di gioco che li unisce, conforta e migliora. Non sempre le grandi hanno uguale motivazione e si muovono così congiuntamente e armoniosamente. Non ci si deve dimenticare che il calcio è uno sport di squadra con momenti individuali e non il contrario. I vari Chievo, Bari, Cesena, Cagliari e alcune altre, stanno interpretando tutto questo in modo mirabile. Però tutto ciò aiuterà le nostre big a inserirsi meglio nel vagone internazionale dove le avversarie, più o meno organizzate, hanno questa cultura e propensione. Inter, Milan e Roma cominceranno la Champions con compagini che fanno del calcio totale la loro fede. È evidente che i valori individuali creano la differenza quando sono a disposizione della squadra e giocano per il collettivo. Gli avversari in Europa sono perciò tutti pericolosi anche se supportati da esperienze e valori individuali decisamente diversi. L’Inter giocherà contro il Twente, una squadra olandese con poca storia ed esperienza. Però i nerazzurri arrivano a questa partita nel pieno dei lavori in corso: la condizione fisica è solo sufficiente e quella del gioco ancora da venire. I valori individuali e di investimento sono molto diversi, ma credo che la partita non sarà semplice, anche se vedo favoriti gli uomini di Benitez. Il Milan affronterà domani l’Auxerre. Anche questa avversaria è poco abituata a frequentare i salotti buoni del calcio. Però le squadre francesi hanno sempre creato difficoltà per capacità organizzative e velocità. I rossoneri giocheranno in casa e si spera che possano migliorare ritmo, velocità e collegamenti. Sono i favoriti, ma anche loro stanno cercando gioco, organizzazione e una migliore condizione atletica. Attenti alle ripartenze veloci dei transalpini. Alla Roma tocca sulla carta l’impegno più difficile contro i vicecampioni del Bayern. La brutta partenza in campionato e la situazione societaria potrebbero farsi sentire negativamente. I giallorossi sono lontani da una forma accettabile, c’è molto lavoro per il bravo Ranieri, ma occorrerà anche molta volontà e applicazione da parte di tutti. In bocca al lupo a tutte.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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