Esclusiva calciomercato, De Benedetti: “Xabi Alonoso all’Inter? Credo che…”

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ESCLUSIVA CALCIOMERCATO INTER: E’ da poco iniziata la stagione ma già si comincia a parlare di mercato e al centro della scena ci sono giocatori importanti come ad esempio Xabi Alonso, finito secondo molti nel mirino dell’Inter. Noi di Calciomercatonews.com abbiamo intervistato in esclusiva Andrea De Benedetti, noto giornalista e grande esperto di mercato spagnolo che ci ha detto la sua sulla questione Xabi Alonso e non solo.

Buongiorno signor De Benedetti, da qualche giorno circolano voci riguardante un forte interessamento dell’Inter per Xabi Alonso, oggi la notizia è stata riportata anche dal quotidiano spagnolo AS, quotidiano per tradizione molto vicino all’ambiente del Real Madrid. Lei pensa sia una voce fondata?

“Onestamente credo che parlare di un operazione del genere all’inizio di ottobre sia come parlare dell’aria fritta, questa è un operazione che può essere fatta soltanto a giugno per ovvi motivi e credo sia davvero inutile parlarne adesso. Ci sono troppe variabili che possono cambiare da qui a giugno, come ad esempio se Benitez sarà ancora l’allenatore dei nerazzurri, se l’Inter avrà davvero bisogno di un centrocampista, se Xabi Alonso sarà sul mercato ecc. L’unica cosa che posso dire è che un eventuale offerta di 17 milioni, come ha riportato AS, se ci fosse la volontà di vendere il giocatore verrebbe presa in considerazione, perchè non sono pochi 17  milioni per un giocatore vicino ai 30, ma ripeto, attualmente si sta parlando di aria fritta.”

Al di la della questione Xabi Alonso, qual’è la situazione a Madrid in questo momento? I tifosi sono soddisfatti?

“C’è ottimismo perchè siamo ancora ad inizio stagione, e c’è la speranza che la squadra possa migliorare, ma attualmente la piazza non è soddisfattissima di quanto visto sino ad ora. La mano di Mourinho si è vista per quanto riguarda la fase difensiva, il Real concede molto meno rispetto agli anni passati e prende molti meno gol, d’altra canto però la squadra crea molto poco e segna anche poco, inoltre gioca un calcio che attualmente è molto distante dall’essere spettacolare e spumeggiante. Inoltre in questo periodo non stanno aiutando molto Cristiano Ronaldo ed Higuain, che ultimamente non hanno visto molto la porta e spesso quando si trovano la palla tra i piedi si ingolosiscono e cercano di andare a concludere non considerando molto le altre possibilità ne chi hanno intorno. In generale comunque la fase offensiva sembra affidata molto ai singoli, sembra una squadra anarchica dalla metà campo in su. Oltre a questo c’è da valutare l’aspetto Mourinho come persona, il Real avrebbe bisogno di qualcuno che rendesse il club più “simpatico” agli occhi degli altri club, perchè è una squadra che ha già diversi “nemici”, mentre Mourinho produce spesso l’effetto opposto ed è visto da molti come la goccia che fa traboccare il vaso. A livello di carattere non ha proprio i requisiti che servivano al Real.”

Mentre a Barcellona com’è la situazione?

“A Barcellona la situazione è più tranquilla, a parte il piccolo incidente di percorso capitato con l’Hercules, dove è stato sconfitto in casa, direi che la situazione è abbastanza positiva e c’è ottimismo dei tifosi. A differenza dell’anno scorso c’è un problema di rosa nel senso che soprattutto davanti c’è la “coperta più corta”, nel senso che solo 4 attaccanti potrebbero risultare pochi, e in caso di assenza di qualcuno questo fattore potrebbe pesare. Inoltre Pedro non è proprio una punta, Bojan non è ancora esploso definitivamente e a questo punto non si ha la certezza neanche che esploderà definitivamente visto che ormai sono 3 stagioni che è nel giro della prima squadra e ancora non è mai riuscito ad imporsi come dovrebbe.”

A proposito di attaccanti, molti tifosi del Barcellona non erano affatto contenti della cessione di Ibrahimovic, in luce anche di quello che sta facendo vedere lo svedese con la maglia del Milan c’è ancora un po’ di rabbia oppure è ormai un capitolo superato?

“C’è rabbia ma non tanto per quello che avrebbe potuto dare Ibrahimovic al Barcellona, anche i tifosi avevano capito che Ibra non era molto adatto allo stile di gioco di Guardiola  e che con questo modulo non si trovasse a proprio agio, quello che non capiscono i tifosi è l’operazione economica intrapresa del club. Due stagioni fa hanno pagato Ibra circa 70 milioni, considerando il passaggio di Eto’o in nerazzurro naturalmente, poi dopo una sola stagione lo si è venduto per 24 milioni, questa operazione si commenta da sola. Il rammarico nasce dal fatto che ancora molti rimpiangono Eto’o, ed esso è stato visto come il sacrificabile per arrivare ad un giocatore che poi è stato scaricato dopo una sola stagione perdendo anche moltissimi soldi.

Enrico M. Andreani – www.calciomercatonews.com

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