IL PUNTO SULLA LIGUE 1 – Psg campione ma c’è già aria di rivoluzione

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MONTPELLIER, FRANCE - MAY 16: Players of PSG celebrate winning the French Ligue 1 Championships title after the French Ligue 1 match between Montpellier Herault SC (MHSC) and Paris Saint-Germain (PSG) at Stade de la Mosson on May 16, 2015 in Montpellier, France. (Photo by Jean Catuffe/Getty Images)

MONTPELLIER, FRANCE – MAY 16: Players of PSG celebrate winning the French Ligue 1 Championships title after the French Ligue 1 match between Montpellier Herault SC (MHSC) and Paris Saint-Germain (PSG) at Stade de la Mosson on May 16, 2015 in Montpellier, France. (Photo by Jean Catuffe/Getty Images)

LIGUE 1 – Eccoci finalmente arrivati al momento dei verdetti. Il Psg si è laureato campione di Francia con una giornata d’anticipo, un esito che la scorsa estate quasi tutti avrebbero pronosticato (magari con tempistiche diverse) ma non banale alla luce della stagione disputata e chi segue questo appuntamento su calciomercatonews.com lo sa bene. Siamo stati poco teneri con Blanc a più riprese e le critiche sono meritate, nonostante la vittoria finale, il Psg in troppe occasioni è apparso una squadra senza identità, problemi ambientali e tattici che il tecnico non ha saputo risolvere se non nella fase finale del campionato. Lo sprint finale è bastato alla squadra più forte per imporsi ma nei mesi scorsi le rivali hanno fatto la voce grossa. Chi ha tanti rimpianti è il Marsiglia, partito a razzo per poi implodere tra problemi di spogliatoio e una carica che Bielsa non è riuscito a mantenere costante.

L’OM ha schiantato il Lille nell’ultima uscita, poker senza repliche. In ballo c’è ancora il piazzamento Champions ma ora bisogna sperare che il Monaco faccia passi falsi nell’ultima gara. Un vero peccato, il Marsiglia ha raccolto le simpatie di molti durante questo campionato e il biglietto per l’Europa che conta sembrerebbe il minimo sindacale. Troppi strattoni però, un campionato vissuto sempre con i nervi a fior di pelle, il Loco ha provato a ottenere il massimo dai suoi e alla fine la corda si è rotta. Più naturale la gestione di Jardim, che ha fatto crescere la squadra nel corso delle settimane. Il Monaco ha smesso di far raccolta di figurine e si ritrova con un parco giocatori molto valido e un’idea tattica chiara. Molti cambieranno aria nei prossimi mesi, difficile pensare che le big continentali non vogliano far proprio uno come Kondogbia, giusto per fare un esempio. I biancorossi hanno recitato un ruolo da protagonisti in questa Champions, la Juve ha faticato non poco, ora hanno tutte le carte in regola per tornare una certezza in Europa.
Positivo anche il Lione, ultima squadra ad arrendersi alla forza Psg. Lo scudetto non è certamente svanito questo weekend, il pareggio con il Bordeaux è solo la chiusura del discorso. Anche l’OL ha comunque ottenuto ottime risposte, nonostante l’estro di Lacazette sia apparso un fattore imprescindibile in più occasioni. Senza di lui la squadra fatica. Piazzamento Champions comunque più che meritato. La novità di questo campionato, il terzo consecutivo vinto dal Psg, è stata la presenza di rivali credibili. Alla fine hanno vinto i più forti ma non è stata una passeggiata. I capitolini dovranno cambiare qualcosa il prossimo anno, Matuidi e Lavezzi hanno messo sotto chiave il titolo in quel di Montpellier (inutile ma bellissimo il gol di Mounier che accorcia le distanze). Il destino di Ibrahimovic è meno chiaro che mai, l’idillio con Parigi pare finito da un pezzo, si fa un gran parlare di nuove destinazioni pure per Cavani e altri. Questo tris potrebbe chiudere un’era, la forza economica della proprietà è chiamata ad aprire un’altra. Serve qualcosa di più in Europa, la notte magica di Londra non basta.

Il Saint-Etienne ha messo sotto chiave la partecipazione alla prossima Europa League, condannando matematicamente l’Evian alla retrocessione. Decisivo il gol di Gradel – secondo di giornata – a otto dallo scadere. La squadra dell’acqua minerale (dalla quale prende il nome e il curioso colore della casacca) andrà a fare compagnia a Lens e Metz in Ligue 2.

Ligue 1, 37esima giornata

Bastia-Caen 1-1 [10′ Privat (C), 12′ Ayite (B)]

Evian-Sant-Etienne 1-2 [12′ Gradel (S), 42′ Duhamel (E), 82′ Gradel rig. (S)]

Guingamp-Tolosa 2-1 [5′ Mandanne (G), 27′ Yedder (T), 49′ Beauvue (G)]

Lille-Marsiglia 0-4 [2′ Gignac (M), 26′ Fanni (M), 70′ Alessandrini (M), 76′ Ayew (M)]

Lione-Bordeaux 1-1 [3′ Crivelli (B), 9′ Fekir (L)

Monaco-Metz 2-0 [45′ Silva (Mo), 88′ Germain (Mo)]

Montpellier-Psg 1-2 [17′ Matuidi (P), 26′ Lavezzi (P), 40′ Mounier (M)]

Nantes-Lorient 1-1 [4′ Djilobodji aut. (N), 6′ Audel (N)]

Nizza-Lens 2-1 [14′ Touzghar (L), 30′ Amavi (N), 77′ Digard (N)]

Reims-Rennes 1-0 [59′ Charbonnier rig. (Rei)

classifica: Psg 80, Lione 72, Monaco 68, Marsiglia 66, Saint-Etienne 66, Bordeaux 60, Montpellier 56, Lille 53, Guingamp 49, Bastia 47, Nizza 45, Nantes 45, Reims 44, Caen 43, Lorient 43, Tolosa 42, Evian 37, Metz 30, Lens 26.

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