Calcio

19 dicembre 2012

Inter-Verona, voti e pagelle Gazzetta dello Sport: il migliore è Guarin, ma che parate Palacio! – Foto

palacio31 Inter Verona, voti e pagelle Gazzetta dello Sport: il migliore è Guarin, ma che parate Palacio!   Foto

INTER VERONA VOTI PAGELLE GAZZETTA – Di seguito potete visionare i voti e le pagelle Gazzetta dello Sport relativi alla sfida fra l’Inter e l’Hellas Verona, gara valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia e conclusasi con il risultato di 2 a 0. Il migliore dell’incontro in assoluto è stato Fredy Guarin, uno dei giocatori dell’Inter più in forma del momento.

INTER 6,5
CASTELLAZZI 6,5 Si vede arrivare
un tiro alla Del Piero da Cacia:
graziato. Quando Carrozza centra la
porta, lui c’è. Come davanti a Cacia:
la spalla lo tormenta (lussazione) e
lascia i guanti a Palacio.
SILVESTRE 6 Sul centro-destra, ed
è il settore nel quale il Verona picchia
di più il martello: dopo un inizio nel
quale s’infila di tutto prende le
misure e cresce.
CHIVU 5,5 Strama ritrova un
regista arretrato, uno che però in un
dato momento si fa girare attorno da
Cacia e che a fine primo tempo deve
rincorrere. Erano 5 mesi che non
viveva la battaglia, va giustificato.
JUAN JESUS 6,5 Slitta largo e
stringe verso Chivu nella difesa a
tre: mette il testone quando Moras
si fionda in avanti per colpire su
palla inattiva, dalla sua parte Gomez
non mette le ali.
ZANETTI 6 Largo a destra, due
sgroppate e un tiro che finisce
altissimo su palla di Cassano.
JONATHAN 5,5 Ma perché tutti
quelli che passano da lui trovano
l’asta del Telepass alzata? Poi cerca
qualcosa alzandosi lungo il campo
ma ci si chiede sempre se saprà
sbocciare oppure no.
MARIGA 5 Il campo gli è mancato e
forse proprio per questo manda
nelle nebbie passaggi facili per
troppa voglia di fare. Che lo porta a
strafare e sbagliare.
7 IL MIGLIORE GUARIN
Il Puma entra e fa un subito un
numero: tempismo e cattiveria,
Moras si frantuma e assist per
Cassano. Poi batte una sassata su
punizione, deviazione, traversa gol.
Baciato dal Dio Pallone.
DUNCAN 6,5 Copre una mattonella
di venti metri in orizzontale, ha molta
irruenza e sana incoscienza.
NAGATOMO 6,5 Sta a sinistra: si
allarga e stringe a seconda dei
movimenti di Cassano, in forma.
ALVAREZ 5,5 Parte largo a destra
e s’infila nel nucleo del campo: un
buon assist poi vanificato da Rocchi
(era rete di Palacio) e un gol divorato
davanti a Rafael.
PALACIO 6,5 Rocchi fischia, lui tira,
rete, anzi no. Dinamico ma non
elettrico, nel senso questa è una
partita che necessita del suo alto
voltaggio: non attacca la spina
davanti ma mette la maglia di Belec
perché Castellazzi esce. E va in
porta: e para due volte.
CASSANO 6,5 Serve idee e
contorni: all’alba della ripresa c’è
Guarin che gli racconta una bella
storia alla quale dare un bel finale.
Colpo sicuro, 1-0, e digiuno finito
(non segnava dal 21 ottobre).
PEREIRA 6 Largo dietro a sinistra:
a parte due cross di Abbate, c’è.
ALL. STRAMACCIONI 6,5 E poi
infila Guarin per Mariga: e il Verona si
rattrappisce. Mossa azzeccata, non
c’è dubbio.

VERONA 6
6,5 IL MIGLIORE RAFAEL
Fregato da Cassano, dalla barriera
su Guarin, almeno respinge su
Alvarez e altre sassate dopo il 2-0.
Rischia un rinvio-rimpallo-gol
contro Palacio, ma se non avesse
parato sarebbe stata goleada.
ABBATE 5,5 Fase difensiva da
rivedere, perché Cassano e
Nagatomo fanno quasi quel che
vogliono. Quando spinge mette
ottimi cross.
MORAS 4,5 Si fa fregare il
pallone-gol da Guarin andando
troppo molle. Resiste un tempo e
poi racconta via via interventi e
movimenti fatti di troppa fragilità.
MAIETTA 5 Lento nel rincorrere il
sigillo di Cassano: palla non
violenta ma lui sembra averla già
data in gol e non la rincorre.
ALBERTAZZI 6 Non male: la sua
porzione di campo è tenuta con
attenzione e spinta. C’è. (Cocco s.v.)
JORGINHO 6,5 Talento, che inizia
da interno e che poi Mandorlini
sposta in mezzo al campo e
davanti alla difesa: ha gamba,
forza, energia e idee per assaltare
l’area interista con belle iniziative.
BACINOVIC 5,5 Con lui in mezzo il
gioco non scorre nel migliore dei
modi: Mandorlini lo posiziona da
interno e qualcosa di meglio
arriva, per esempio un colpo di
testa che però – telefonatissimo –
Palacio addomestica.
HALLFREDSSON 6 Bell’inizio, di
quelli decisi. Pende a sinistra,
mulina metri su metri, dà scintille,
è sempre nel vivo del gioco: nella
ripresa cala un po’ poi si riprende.
Uno su cui contare.
GOMEZ 5,5 Dalla sua parte non si
accende praticamente mai la luce
di un qualcosa che porti pericoli.
CARROZZA 6,5 Pronti-via e
scarta un regalo: rientra e calcia.
Castellazzi salva. Quando nel finale
ha l’occasioni, ecco lì Palacio.
Bell’innesto.
CACIA 6 È sempre a dar fastidio,
a giocare di mestiere e di sponda
guardando in verticale: ma quel
tiro alla Del Piero nel primo tempo
se lo poteva risparmiare, sarebbe
stata meglio una legnata e via.
GROSSI 6 Non fa mica male per
un tempo: partendo da sinistra
cerca sempre l’uno-due o la
percussione personale. Mandorlini
poi lo toglie per Bojinov.
BOJINOV 5 Spara altissimo un
pallone che gli arriva da Jorginho
attraverso Chivu: era il 26’ s.t. ed
era pure l’occasione per riaprire
una gara che non aveva più storia.
Erroraccio non da lui.
All. MANDORLINI 6 Convinzione e
organizzazione e carattere, ma
anche 10’ di sbandamento nei
momenti in cui l’Inter fa faccia
cattiva e primo gol. Bella mossa lo
scambio Jorginho-Bacinovic in regia.

La redazione di Calciomercatonews.com

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