Milan, il destino di Giampaolo è quasi scritto: il piano dei rossoneri

Un momento nero quello vissuto dal Milan dopo l’ennesimo k.o, stavolta in casa del Torino: da Giampaolo sulla graticola a Suso, tutti i possibili scenari

Milan Giampaolo Suso
Marco Giampaolo (Getty Images)

Nonostante l’apparente calma, in casa rossonera il clima è tutt’altro che disteso. Solo 6 i punti portati a casa dal Milan in cinque giornate: uno score assolutamente deludente. La dirigenza meneghina nonostante le dichiarazioni di facciata sarebbe ad un passo dal dare il via all’ennesima rivoluzione. Il destino di Giampaolo pare già scritto, si deve svoltare per rimediare ad un inizio di stagione agghiacciante.

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Milan, Giampaolo ed un addio inevitabile: torna un ex rossonero?

C’è fretta e voglia di vedere il Milan scalare la classifica. Una fretta che mette inevitabilmente alla porta Marco Giampaolo, ‘colpevole’ di non aver dato un’identità ed un gioco all’altezza dei piani dirigenziali. Si ripensa a Gattuso anche se l’addio di Rino con il club di Elliott non è stato dei più felici, l’amore per il club che lo ha reso grande potrebbe riportare l’ex numero 8 sulla panchina del ‘Diavolo‘. Oltre alle pochissime e confuse idee messe in campo dall’ex tecnico della Sampdoria, a Giampaolo ed alla sua squadra viene imputata una grossa mancanza di carattere. In tal senso, Gattuso saprebbe dare una scossa all’ambiente rilanciando chi al momento sta deludendo le aspettative. Si tornerebbe in pianta stabile al 4-3-3, con Suso nel suo habitat naturale e Piatek nuovamente a suo agio nel tradizionale tridente.

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Al momento sono idee, suggestioni che la batosta di Torino porta in dote nelle menti dei dirigenti rossoneri. A gennaio, inoltre, potrebbe partire una rivoluzione anche per quanto riguarda la squadra. In tanti, troppi, non accennano a migliorare un rendimento ben sotto la sufficienza. In primis Suso, per cui il Milan al momento non starebbe spingendo per il rinnovo contrattuale. Lo spagnolo, in caso di offerta congrua, potrebbe anche lasciare Milanello a gennaio anche se rimane un’ipotesi molto complessa. Con il 4-3-3, parrebbe scontato il rilancio di Castillejo, Bonaventura e soprattutto Leao. Non sarà semplice ma il cambiamento, ancora una volta, pare l’unica via per raddrizzare una stagione già straordinariamente deludente.

S.C