McKennie scala le gerarchie a centrocampo e non è più in cima alla lista dei cedibili della Juventus: i nuovi scenari sul futuro dell’americano. Tutti i dettagli
Anche contro la Fiorentina Weston McKennie ha confermato il proprio stato di forma. L’americano è stato tra i migliori in campo tra le fila della Juventus e ormai Allegri non ci rinuncia più.
Partito ad inizio stagione tra difficoltà di adattamento e tra i cedibili sul mercato, il classe 1998 sta scalando le gerarchie ed è oggi uno dei titolari indiscussi del tecnico toscano. McKennie, al contrario ad esempio di Rabiot, garantisce ai bianconeri dinamismo ed inserimenti continui in zona gol. La sua posizione è così cambiata anche sul calciomercato.
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McKennie era dato in cima alla lista dei partenti tra giugno ed il prossimo gennaio, uno dei possibili sacrificati per far respirare le casse bianconere. A differenza di Ramsey, infatti, l’americano ha richieste all’estero e una valutazione di circa 30 milioni di euro. Le sue recenti prestazioni hanno però cambiato gli scenari. Adesso McKennie non è più in cima alla lista dei cedibili e potrebbe lasciare la Juventus solo di fronte ad opportunità migliori per la dirigenza.
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I casi potrebbero essere sostanzialmente due: o come contropartita tecnica per arrivare al gioiello del Monaco Tchouameni, o come possibile sacrificio per arrivare al sogno Pogba. Due situazioni comunque piuttosto difficili da concretizzare: McKennie è più vicino alla permanenza a Torino.
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