Verso il derby Milan-Inter: Milito in panchina, Van Bommel c’è

MILAN INTER DERBY MILITO VAN BOMMEL – I teloni verdi alzati in gran fretta alla Pinetina nascondono il grande segreto: Diego Milito che gioca un’ora abbondante di partitella contro la Primavera. C’è aria di derby ad Appiano Gentile e anche il segreto di Pulcinella diventa un segreto da proteggere a ogni costo. E così una sgambata tra i giocatori della prima squadra non utilizzati dalle rispettive nazionali e la formazione di Pea diventa un appuntamento top secret. Tranquilli, a quattro giorni dal derby Leonardo non si è inventato mosse choc per sorprendere i “cugini”. Il tecnico brasiliano si è semplicemente limitato a testare in due tempi da mezzora ciascuno il Principe reduce da quasi due mesi di stop dopo la terza “ricaduta” di inizio febbraio al flessore della coscia sinistra. Lo ha piazzato unica punta in un 4-2-3-1 che aveva nella linea di raccordo tra centrocampo e attacco Lussardi, Bessa e Coutinho (il brasiliano potrebbe essere una mossa in corsa nel derby, come a Monaco quando giocò largo a sinistra). In mediana Stankovic e Carlsen, mentre in difesa Maicon (non utilizzato domenica dal Brasile), Cordoba, Materazzi e un giovane. Nella Primavera, invece, per un tempo si è visto in azione Ranocchia: il centrale azzurro, alle prese con l’infiammazione al ginocchio destro, non è ancora a suo agio nei movimenti in velocità, ma nel derby dovrebbe esserci. Considerazioni a margine del test: Milito non ha segnato, ma si è mosso bene e sarà in panchina per poi partire titolare in Champions il martedì successivo. Gli uomini della prima squadra hanno interpretato la partitella con attenzione, professionalità e senza mai tirare indietro la gamba, Leonardo è stato prodigo di consigli chiedendo (e ottenendo) buona intensità. In attesa del rientro di Cambiasso e Zanetti, e degli africani Obi e Mariga (sono attesi domani), oggi torneranno Pazzini, Motta, Sneijder e forse Nagatomo, che dal Giappone ha detto: «Deciderà l’allenatore, ma spero di giocare il derby perché mi sento in forma». Eto’o era alla Pinetina ieri: si è fatto visitare la mano infortunata con la nazionale e non è uscito sul campo. Chivu ha invece accennato qualche corsetta, ma il polpaccio destro gli dà ancora fastidio e ha prevalentemente camminato. Seduta di scarico per Pandev.

QUI MILAN -L’attesa per il derby-scudetto cresce anche a Milanello, dove però i teloni anti curiosi non hanno diritto di cittadinanza. Ieri Abbiati, confidandosi ai microfoni di Sky, ha ammesso che Leonardo ha deluso un po’ tutti al Milan dal punto di vista umano.«Io con lui non ho mai avuto alcun tipo di problema, sia che giocassi sia che non giocassi, e non porto alcun rancore- ha detto il portiere rossonero -ma la cosa che mi ha lasciato perplesso è che quando è andato via, a noi aveva detto che non avrebbe più allenato. O almeno ci aveva fattocapire che non l’avrebbe fatto l’anno successivo. Penso che abbia veramente molto deluso i tifosi del Milan e anche qualche mio compagno di squadra».

Intanto Allegri ha provato una nuova soluzione per quanto riguarda il probabile centrocampo da schierare. Van Bommel sembra essersi completamente ristabilito dopo l’infiammazione al ginocchio sinistro e il tecnico lo ha provato davanti alla difesa con Gattuso e Seedorf. Poi ha mischiato le carte schierando nella mediana a tre Gattuso, Seedorf e Flamini. Zambrotta dovrebbe essere favorito su Antonini come terzino sinistro. In avanti Robinho e Pato con Boateng trequartista.

Fonte: Corriere dello Sport