Roma-Catania, voti e pagelle della Gazzetta dello Sport: Benatia da urlo, male Legrottaglie

AS Roma v Bologna FC - Serie A

ROMA CATANIA VOTI PAGELLE BENATIA LEGROTTAGLIE – La Roma vince quattro a zero contro il Catania e continua la sua rincorsa alla Juventus prima del big match di gennaio alla ripresa del campionato. La Roma ringrazia il nuovo bomber della squadra, ovvero Mehdi Benatia, difensore marocchino autore di due gol contro i siciliani, muro insuperabile della difesa giallorossa. Benissimo anche Destro che segna il suo terzo gol in tre partite. Catania senza voglia di lottare quasi destinato alla Serie B, malissimo Legrottaglie, peggio ancora Castro che è un giocatore di grande talento. Ecco i voti e le pagelle del match secondo la Gazzetta dello Sport.

ROMA 7
DE SANCTIS 6 Minimo sindacale: gli unici brividi glieli causa il freddo.
MAICON 6 E’ un Frecciarossa con diverse fermate, però mette lo zampino nel raddoppio.
BENATIA 8 Mitraglia una doppietta che lo incorona capocannoniere della Roma. E difende ancora meglio.
CASTAN 7 I numeri raccontano come lui sia il signore dell’anticipo: Scolari gli dia un’occhiata.
DODO’ 6 Elegante come un fenicottero e tenero come un grissino: si sbrighi a crescere.
BRADLEY 7 Tra mediana e attacco, è l’unico che abbia vocazione da incontrista: la svolge bene ed è il re dei passaggi positivi.
PJANIC 6 Il Piccolo Principe comincia con buona vena prima di perdersi in qualche veronica di troppo (FLORENZI s.v. )
GERVINHO 6 La risata che accoglie il suo gollonzo è la foto della sua prestazione tanto volenterosa quanto sciupona: a ripetizione di tiri
TOTTI 6,5 Torna titolare, mostrando ruggine e bagliori: è lui il re dei lanci più precisi e delle azioni più pericolose. (F. RICCI s.v. )
LJAJIC 6,5 Due assist e diverse cose positive. Il limite? Viene fuori solo quando il Catania si è arreso.
DESTRO 7,5 La favola non finisce: tre gol in tre partite, suo l’assist per la rete sblocca-partita e soprattutto una vivacità da vetrina.
TADDEI 6 Entra e dà equilibrio.
All. GARCIA 7 Formazione a trazione pericolosamente anteriore santificata dal risultato e da una gestione del gruppo da Oscar.

CATANIA 5
FRISON 6 Penitenza doppia: l’errore sul raddoppio è grossolano così come la bestemmia successiva, ma era stato bravissimo su Ljajic e Gervinho due volte, oltre che su Destro e Totti. Assolto (con prece).
PERUZZI 5,5 Qualche esitazione, però esce prima della bufera.
BIRAGHI 5 Entra per Peruzzi, si piazza a sinistra e annega subito.
LEGROTTAGLIE 4,5 Neppure nel gioco aereo mostra lo smalto dei tempi belli. L’esperienza non basta.
ROLIN 5,5 Non è tipo da fare bunker, però è tra i pochi che si impegna fino alla fine.
ALVAREZ 5 Un tempo a destra, uno a sinistra: in sofferenza in entrambi.
IZCO 5 Potrebbe essere uomo di lotta e di governo, ma si fa notare solo per un paio di tiri finiti in curva.
GUARENTE 5 Piazzato davanti alla difesa fa poco filtro e poca impostazione. Imperdonabile.
PLASIL 5 Nonostante il nome da medicina, non è lui la cura per i vizi di una mediana ammalata.
BARRIENTOS 5,5 Tra i suoi, è quello che gioca più palloni di tutti: con saldo però negativo.
LETO 5 Stretto fra Benatia e Castan, è un’anima persa che non riesce mai a incidere.
MONZON 5 Entra e non fa meglio.
CASTRO 4 Viste le potenzialità, è quello che delude di più.
BERGESSIO 5 Gioca nel finale ed è impalpabile come tutti.
All. DE CANIO 5 Se un’idea di gioco s’intravede, colpisce l’assoluta arrendevolezza nelle avversità. Da condannato alla B.

La redazione di calciomercatonews.com