Roma-Parma, voti e pagelle della Gazzetta dello Sport: Pjanic sublime, Schelotto opaco

Atalanta BC v AS Roma - Serie A

ROMA PARMA VOTI PAGELLE GAZZETTA PJANIC SCHELOTTO – Settantatré punti in 31 gare di campionato, è record per la Roma di Rudi Garcia. Mai i giallorossi hanno fatto così tanti punti da quando ci sono i tre punti. Parma battuto per quattro a due e Juventus distante otto punti. Insomma per la Roma è tempo di gioire ma Rudi Garcia invita alla calma e vuole continuare il percorso. Migliore in campo Pjanic, benissimo anche Totti e Gervinho. Nel Parma grande prova di Biabiany mentre Schelotto è opaco. Voti e pagelle della Gazzetta dello Sport.

ROMA 7
DE SANCTIS 6 Lavora meno di altre volte, ma deve inchinarsi in due occasioni alle rasoiate di Acquah e Biabiany.
MAICON 7 Un Frecciarossa in formato «mundial»: incontenibile.
BENATIA 6,5 Con Amauri il lavoro non manca e e lui lo svolge bene.
CASTAN 6 Il primo gol emiliano nasce più dal suo lato, in generale comunque se la cava.
TOROSIDIS 5,5 Adattato a sinistra, il greco è più in versione Tersite che Ulisse, soprattutto opposto a Biabiany.
Pjanic 7 il migliore Compie 24 anni ricordando a tutti la sua bravura con un gol e un assist: il resto è scienza calcistica.
DE ROSSI 6 Imposta con discreta precisione anche se non blinda la lunetta giallorossa.
TADDEI 6,5 Non segnava dal dicembre 2011: il suo sigillo è dolce come la ripresa disputata, mentre nel primo tempo fatica un po’ su Acquah.
DESTRO 6 Un palo, una traversa, un gol sciupato e tanti movimenti giusti. Si ferma dopo quattro partite consecutive a segno.
FLORENZI 6 Entra a gara indirizzata provando a galoppare negli spazi. Suo l’angolo per Taddei.
TOTTI 7 I numeri raccontano il 234o gol in A e il 20o al Parma: ciò che non spiegano invece è la classe costante sprigionata nella manovra (Bastos s.v. )
GERVINHO 7 Il ghepardo mastica il decimo gol stagionale, propiziando con una delle sue tante percussioni anche la rete di Pjanic. (Ljajic s.v. )
All. GARCIA 7 La gestione del gruppo è da manuale così come la scelta, perso Strootman, di accentuare la vocazione offensiva a costo di subire di più.

PARMA 5,5
MIRANTE 6 Attento due volte su Maicon e Totti, ma quando arriva la grandinata non può fuggire.
CASSANI 6 Non cementa la sua corsia ma crossa parecchio.
LUCARELLI 5,5 Leader di una difesa in emergenza e per questo traforata persino meno del possibile.
MOLINARO 5 Adattato al centro della difesa, normale che patisca contro un attacco super.
GOBBI 6 Approfitta dei pertugi per affiancare la manovra, trovando anche buoni assist.
ACQUAH 6 Primo gol in A quest’anno che gli dona vena ed energie solo per un tempo.
MUNARI 5 Entra per Acquah senza incidere.
MARCHIONNI 6 La fase di filtro non è il suo forte, però sa smistare il pallone per le ripartenze.
PAROLO 5 Partita anonima opposto spesso al talento scintillante di Pjanic (J. Mauri s.v. )
SCHELOTTO 5,5 Sciupata la prima palla gol del match. Non riesce a saltare l’uomo e a creare superiorità numerica. Opaco.
AMAURI 6 Pur con qualche imprecisione si batte da tigre, anche se non può evitare la gabbia (Palladino s.v. )
Biabiany 6,5 il migliore Al netto della rete, in quasi tutti i suoi spunti sa come mettere in difficoltà i dirimpettai.
All. DONADONI 6 Le assenze e la qualità dei rivali lo condannano, ma il suo Parma gioca.

La redazione di Calciomercatonews.com