Editoriale – Inter, grazie Zanetti: capitano vero, avversario fiero

FC Internazionale Milano v SS Lazio - Serie A

EDITORIALE INTER GRAZIE ZANETTI CAPITANO AVVERSARIO – Delineare i caratteri di un personaggio che ha fatto la storia, non è mestiere facile. Racchiudere infatti in poche parole quello che un solo uomo può rappresentare per un intero mondo di appassionati, insolitamente lontano da ogni colore, lontano da ogni rivalità, risulta effettivamente complicato. Si rischia di diventare ridondanti, stucchevoli, retorici e perché no, anche fastidiosi. Per questo, in queste poche righe, non elencheremo numeri e statistiche di per sé straordinarie e non tratteremo di trofei, vittorie o sconfitte. Perché, e siamo certi che gli interisti non gradiranno questa definizione (e forse neanche gli juventini ed i milanisti…), Javier Adelmar Zanetti, è stato un po’  il capitano di tutti. Un capitano che, sebbene apparentemente forgiato d’adamantio, è destinato tra pochi giorni a concludere un capitolo di un libro che ha per sfondo una fascia destra di un rettangolo verde. Un uomo che è riuscito ad unire prima che dividere, raccogliendo un compito che solitamente era assegnato con cadenza biennale alla nazionale di calcio.

Zanetti è riuscito a superare le barriere dei colori e del campanilismo, con i suoi comportamenti così straordinariamente eccezionali nella loro assoluta normalità. Uomo eccelso prima che atleta incredibile, campione vero in un mondo che di vero ha davvero poco.

Stiamo tradendo però la premessa iniziale: non diventare stucchevoli, ridondanti e retorici. Per questo è preferibile avviarsi alla conclusione.

Basta soltanto un grazie, Javier. Un grazie sentito.

Un grazie di cuore perché no, non crediamo alla storiella che dice che ci saranno nuovi Zanetti. Come non ci saranno nuovi Del Piero, nuovi Maldini e nuovi Totti.

Un ringraziamento che arriva dai tuoi fedeli tifosi ma anche da chi (e chi vi scrive è uno di quelli) ha visto in te un avversario vero, un nemico fiero. Un simbolo di un pallone che c’è stato e non ci sarà più.

Mauro Piro – CalciomercatoNews.com