Atalanta-Empoli, Marino fa chiarezza: ‘Tonelli ha minacciato di morte Denis e famiglia’

Napoli's football club General Manager P

Ai microfoni di  ‘Sky’ al termine della gara tra Atalanta ed Empoli, il direttore generale dei bergamaschi Pierpaolo Marino ha fatto sullo scontro tra Denis e Tonelli avvenuto negli spogliatoi al termine della gara. “Denis non è un pazzo che decide di andare a fare un’irruzione nello spogliatoio dell’Empoli – ha precisato Marino – ci sono state provocazioni e minacce. Ha giocato 225 partite in Serie A, fa beneficenza nella sua vita e si è sempre comportato da professionista. Mi hanno riferito che Tonelli ha minacciato di morte Denis e la sua famiglia già in campo durante la partita. In particolare riguardo la famiglia Denis è piuttosto vulnerabile, visto che suo figlio è nato con qualche problematica. Chiaramente Denis ha sbroccato, sappiamo che Tonelli fortunatamente ha avuto solo un’escoriazione. Ci è dispiaciuto, ci siamo scusati con l’Empoli per la reazione, ma anche l’Empoli ha ammesso che il comportamento di Tonelli è stato grave. Queste cose sembrano quasi un avvertimento di stampo mafioso che poi possono portare i giocatori a perdere la testa in maniera sbagliata. Io ho portato Denis a Napoli, lo conosco bene ed è sempre stato esemplare. Non penso che Cigarini sia andato nello spogliatoio dell’Empoli per un agguato premeditato, credo che sia andato lì per tutelare il compagno. Denis sicuramente ha sbagliato, c’è però qualcunaltro che ha sbagliato prima. Luci spente? Quando si è tentato di separare i giocatori qualcuno si è appoggiato contro il muro e ha spento involontariamente l’interruttore. L’hanno confermato anche i giocatori dell’Empoli. E’ un brutto episodio, ma Denis è un grande uomo. Dispiace che abbia perso la testa in questo modo”.

Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com