Serie A, rischio sospensione | Parla Gravina

La Serie A riparte a porte chiuse ma spera di non fermarsi a causa dell’aumento di casi di coronavirus. A tal proposito ha parlato Gabriele Gravina, presidente della FIGC

Calendario Serie A (Getty Images)

L’emergenza coronavirus è scattata da ormai due settimane e in Italia ci sono già migliaia di casi. Il paese vive una situazione non facile da gestire e anche lo sport è sempre a contatto con le autorità per prevenire il più possibile la diffusione. La Serie A ha vissuto settimane delicate, diverse partite sono state rinviate e non sono mancate le polemiche.

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Ora sembrerebbe esserci la soluzione che accontenta più o meno tutti, ovvero giocare le gare a porte chiuse almeno fino al 3 aprile. Non è sicuramente facile perché c’è una grossa perdita sia di soldi che di spettacolo, ma sembrerebbe l’unico modo per non fermare il calcio. Il problema in ogni caso resta, perché la situazione continua a peggiorare ed è difficile prevedere fino a che punto si arriverà.

Coronavirus, Gravina: “Stop della Serie A? Non è da escludere”

Gabriele Gravina Serie A
Gabriele Gravina (Getty Images)

Visto che la diffusione non si placa, la Serie A potrebbe anche tornare a rischio. Se un calciatore o un membro di una squadra dovesse risultare positivo al coronavirus, infatti, il campionato potrebbe essere sospeso. A parlarne è il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, attraverso un’intervista rilasciata ai microfoni della Rai.

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Queste le sue dichiarazioni: “Nel caso in cui un giocatore dovesse essere positivo al coronavirus, non potremmo escludere lo stop del campionato. Per la situazione che stiamo vivendo non ci possiamo permettere di escludere nulla, ma non bisogna neanche azzardare ipotesi che non sono si possono ancora prevedere”.

serie a emergenza coronavirus juventus inter
Serie A (Getty Images)

È un momento difficile e non si possono fare previsioni. Il rischio dell’uscita di nuove zone rosse è concreto e si spera che non colpisca potentemente altre città o regioni, che eventualmente sarebbero costrette a fermare quasi tutto.

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