Fiorentina-Milan, la moviola: Tagliavento protagonista negativo, Tomovic non era da rosso, Roncaglia mani da rigore

FIORENTINA MILAN MOVIOLA – Per Paolo Tagliavento, la domenica di ieri, è stata una giornata da incubo. La sua direzione di Fiorentina-Milan è stata al di sotto delle sue possibilità con due grandi errori: l’espulsione a Tomovic (con pasto da offrire al tecnico dei viola) e il rigore non dato sul mani di Roncaglia.

NIENTE GOMITATA – Tagliavento aveva iniziato bene, grazie alla collaborazione dei suoi collaboratori, fermando il difficile fuorigioco di Balotelli. Le prime crepe arrivano con la mancata ammonizione ad Aquilani che viene giustificata con una mancata ammonizione non data al Milan. E arriviamo al minuto 39: Tomovic sbaglia il controllo, s’inserisce El Shaarawy che gli ruba palla. A quel punto il difensore allarga il braccia, ostacolando il rossonero che crolla a terra. L’arbitro è lontano dall’azione, ma fischia subito il fallo. Ci sta perchè il giocatore viola ostacola il rossonero. Sarebbe giusto anche il giallo per l’interruzione di un’azione potenzialmente pericolosa ma non era certo una chiara occasione da gol. Tagliavento, invece, estare il cartellino rosso motivandolo con una gomitata. La sbracciata forse, è stata confusa con un colpo volontario al viso.

DUE RIGORI E IL TERZO – Nella ripresa arrivano due rigori per la Fiorentina. Ci stanno entrambi. Sul secondo non ci sono dubbi mentre il primo sembra molto ma molto generoso. Nel finale altro veleno: da rigore il tocco di Roncaglia che stoppa con il gomito un pallone sfiorato di testa da Pazzini. Tagliavento (a un metro) lo giudica involontario.

Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com