Nazionale, Prandelli: ‘Rossi è un esempio per tutti, chiedo scusa a Criscito’

Italy Training Session And Press Conference

NAZIONALE PRANDELLI ROSSI CRISCITO – Primo giorno di ritiro a Coverciano per Cesare Prandelli, ct della nazionale azzurra di calcio, e conseguente prima conferenza stampa per aprire al meglio il cammino verso Brasile 2014. La marcia d’avvicinamento è ormai entrata nel vivo e tra pochi giorni sarà tempo di scegliere i convocati per il mondiale, attingendo dalla lista dei 30 pubblicata soltanto pochi giorni fa. Prandelli, tecnico che a breve si legherà ancora per molto tempo alla FIGC, ha avuto modo di toccare diversi temi durante la lunga conferenza stampa. Ecco le sue parole:

“Lavoro così lungo già oggi? Era in programma una seduta così lunga. Cercheremo di dare supporto importate ai ragazzi, da lunedì saremo nel dettaglio. Come sceglierò i 23? Spero che sino all’ultimo minuto ci siano dubbi, vuol dire che tutti e trenta sono arrivati con entusiasmo e voglia contagiosa. Mi auguro che, da parte anche dei media, ci sia coinvolgimento. Rappresentiamo tutti l’Italia. Mario Balotelli? Non solo lui, devono avere tutti la consapevolezza che anche in pochi minuti si possa lasciare il segno. Mettiamo da parte ‘l’io’, pensiamo al gruppo”.

Prandelli ha poi dedicato attenzione anche allo scottante tema dei social netwkork: “Oggi alle 16.30 ci sarà una riunione tecnica, inizieremo a parlarne. Come dicevo qualche giorno fa, vorrei responsabilizzare le persone, condividendo una scelta. Se sbagli, però, metti tutti in difficoltà: qualsiasi cosa decideremo, lo faremo cercando di essere uniti anche in questo”.

Le migliori parole della giornata sono però per Pepito Rossi, vero pupillo del ct: “L’ho portato per più motivi. E’ un talento ed ha grande qualità, è uno dei più importanti in Italia. E’ determinato, ha volontà, vuole recuperare prima, con mille sacrifici per essere qui. E’ la dimostrazione che i campioni devono avere carattere, può essere un esempio per tutti. Chiaro che poi serva la condizione, in questi dieci giorni vogliamo vederla. Se anche non fosse così, lui ha già vinto: non voglio mettergli troppa pressione, non voglio mettergli l’ansia di essere controllato ogni minuto. E’ nei trenta, vogliamo capire se la sua condizione sia migliore rispetto a qualche giorno fa”.

Un’ultima battuta sugli esclusi: “Non mi sembra che chi non è venuto sia arrivato in finale di Champions. Detto questo preciso una cosa. Chiedo scusa a Criscito sulla battuta fatta su Cabrini e Maldini: era fuori luogo, non volevo entrare nel merito tecnico dell’esclusione”.

La redazione di Calciomercatonews.com