Juventus-Milan, Mihajlovic: ‘Non è l’ultima spiaggia’

Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Milan. Ecco le sue dichiarazioni: “E’ inutile ribadire l’importanza di questa partita, sia a livello storico che per la classifica. Faremo di tutto per onorarla. Sappiamo che sono una grande squadra, ma sono convinto che ce la giocheremo alla pari. Giocheremo contro una diretta concorrente, se giochiamo come sappiamo possiamo metterli in difficoltà. Juventus? Non guardo in casa degli altri, Allegri è un grande allenatore e sicuramente saprà risolvere i problemi. Paura da parte della mia squadra? Domani credo sia la partita giusta per vederlo. Ora stiamo meglio, i risultati aiutano molto e ogni partita può essere una conferma, ma non sarà una partita decisiva. Non è l’ultima spiaggia””.

SULLA SITUAZIONE ATTUALE – “Attorno al Milan c’è una strana atmosfera, quando perdiamo è una tragedia, se vinciamo non basta mai. Una partita non deve diventare una questione di vita o di morte. Mancano 7 partite alla fine del girone d’andata e credo che possiamo mantenere la media delle ultime partite. Il nostro obiettivo è arrivare davanti a giugno. Con l’Atalanta il pareggio è stato diponto come una catastrofe, ma non è così. Certo potevamo fare meglio”.

SUI PORTIERI – “Diego Lopez è un portiere che stimo molto, non ha mai cercato scuse. E’ andato spesso in campo in condizioni non ottimali, questa è una cosa che poi alla fine si paga. Ora si sta curando, quando rientrerà vedremo. Donnarumma si troverà davanti un mito come Buffon. Credo che abbia tutto da imparare da lui, dalla professionalità al talento, dal carattere all’entusiasmo. Gigi ha tutto per poter essere il suo erede, ma prima di paragonarlo bisogna aspettare 10 anni.

SULLA FORMAZIONE – “Bacca rispetto all’ultima partita con la nazione è tornato al mattino e non alla sera, quindi valuteremo. Ieri ha fatto solo un po’ di corsa, oggi si allenerà con la squadra. Bonaventura sta bene, Niang è cresciuto di condizione ma non è ancora al massimo. Honda è sempre pronto, se no che Samurai sarebbe, lo aspettiamo tutti. Esclusi Bertolacci e de Jong sono tutti disponibili (tolti anche Balotelli e Menez). Ora dobbiamo trovare la continuità nelle prestazioni e nei risultati. Abbiamo giocato con tre giocatori che per noi sono fondamentali, chi li ha sostituiti non aveva i 90′ nelle gambe”.

Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com