Calciomercato Juventus, Agnelli vola a Parigi: il motivo

Andrea Agnelli
Andrea Agnelli (Getty Images)

Andrea Agnelli pensa a rivoluzionare la rosa della Juventus. Il presidente bianconero è volato a Parigi per l’Executive Board dell’Eca: potrebbero esserci anche diversi incontri di mercato. 

Dopo l’addio dell’amministratore delegato, Beppe Marotta, il presidente Andrea Agnelli è pronto ad interessarsi in prima persona del calciomercato della Juventus. Il numero uno della società bianconera è volato a Parigi per l’Executive Board dell’Eca e potrebbero esserci così diversi incontri importanti anche per quanto riguarda il mercato europeo come scritto in anteprima da calciomercato.it. Agnelli incontrerà Karl-Heinze Rummenigge, presidente del Bayern Monaco: il nome di James Rodriguez è già da tempo sul taccuino della Juventus, pronta a sferrare l’attacco decisivo per il talento colombiano. I bianconeri, inoltre, seguono da diverso tempo anche il giovane centrocampista portoghese del Bayern Renato Sanches, che ha avuto una leggera flessione nell’ultimo anno. A Parigi è possibile che avvenga l’incontro con il presidente del PSG, Nasser Al-Khelaifi, per un’apertura nei confronti di Rabiot (in scadenza di contratto) o di Marco Verratti, che tornerebbe in Italia molto volentieri dopo l’entusiasmante stagione in Serie B con la maglia del Pescara.

Calciomercato Juventus, piace anche Piatek

Mario Donatelli, direttore sportivo del Genoa, ai microfoni di ‘Radio CRC’, infine, ha svelato novità sul fronte Piatek, ambito da diversi top club italiani ed europei tra cui la Juventus: “Speriamo che Piatek continui così. Affrontiamo la Juventus, sappiamo tutti che partita è e che partita può venir fuori. Intanto speriamo di averlo fino alla fine dell’anno come è nelle nostre intenzioni. Nella vita di sicuro c’è poco, altrimenti saremmo degli indovini. Per quanto riguarda le trattative in corso, ha attirato l’attenzione di tanti club in Europa, un calciatore che segna ogni domenica per forza piace. Napoli e Genoa? Solo Preziosi e De Laurentiis sanno solo cosa si sono detti”.

Gestione cookie