Calciomercato Milan, da Bakayoko a Laxalt: quanti flop estivi!

Bakayoko
Tiemoue Bakayoko (Getty Images)

Il calciomercato Milan, come ogni anno, fa i conti con alcuni acquisti che finora non hanno reso secondo le aspettative: da Bakayoko a Laxalt, scopriamo quali

Se il Milan si trova nella situazione in cui si trova è anche perché, come ogni anno, alcuni strombazzatissimi acquisti estivi non rendono secondo le aspettative e si rivelano dei costosi, a volte costosissimi flop. È paradossale come nell’attuale formazione di Gattuso stiano spiccando calciatori portati da Mirabelli lo scorso anno, il tanto vituperato Mirabelli che adesso, a posteriori, sta dando un grosso apporto ad un Milan di cui non fa più parte. E magari chissà, sarà così anche per alcuni degli acquisti di quest’estate. Acquistati a suon di milioni e annunciati in pompa magna, non hanno reso per quanto potevano e anzi a volte hanno anche danneggiato la squadra quando sono entrati in campo. E allora, da Bakayoko a Caldara, scopriamo i maggiori flop di quest’estate del Milan targato MaldiniLeonardo.

Calciomercato Milan, da Bakayoko a Caldara: i flop dell’estate

Caldara
Mattia Caldara (Getty Images)

Oltre 100 milioni spesi che in questo momento stanno facendo le comparse, fra panchina e tribuna. Non esattamente la migliore delle riuscite, per il calciomercato Milan. Se il Pipita Higuain è forse fra i pochissimi a salvarsi nell’avvio non proprio convincente della banda Gattuso, se Samu Castillejo si sta via via ritagliando un po’ di spazio, lo stesso non si può dire per Mattia Caldara. Arrivato dalla Juventus nell’ambito dell’affare Higuain, l’ex Atalanta non ha ancora assimilato la difesa a 4 ed è quindi finito a fare la riserva di Musacchio. Peggio ancora è andata a Bakayoko, che nei piani della dirigenza rossonera doveva essere l’uomo di sostanza a centrocampo e invece, ogni volta che è stato schierato, è sembrato un pesce fuor d’acqua. Un “pesce” da 40 milioni di euro. Diego Laxalt, arrivato dal Genoa, potrebbe iniziare a trovare più spazio se si passasse al 4-4-2, mentre spesso in panchina giace un altro acquisto “particolare” di quest’estate. Alen Halilovic, un grande futuro alle spalle e un presente da oggetto misterioso. Per lui, che nel 2014 fu acquistato dal Barcellona a soli 18 anni, possibile un futuro più “in basso”, magari in una ‘piccola’ di A.

Gestione cookie