Calciomercato Milan, l’Atalanta sogna il ritorno di Caldara: ma c’è un problema

Caldara
Mattia Caldara (Getty Images)

Il giovane difensore del Milan, Mattia Caldara, ha disputato appena 90 minuti in stagione. L’Atalanta pensa a un clamoroso ritorno.

Mattia Caldara è l’oggetto misterioso di questo inizio di stagione del Milan. Arrivato insieme ad Higuain dopo il clamoroso scambio con la Juventus, è considerato assieme a Romagnoli il futuro della difesa rossonera. Finora, però, il classe 1994 ha ampiamente disatteso le aspettative. Il difensore, infatti, non ha ancora esordito in campionato ed il solo match disputato con i rossoneri è quello di Europa League contro il Dudelange. Da sottolineare che i problemi fisici non sono mancati: una temuta pubalgia, ad esempio, avrebbe potuto creare guai seri. Ma, archiviata la sosta per le nazionali, la Serie A si affaccia ormai alla sua nona giornata, che vedrà disputarsi l’atteso derby contro l’Inter, con Caldara ancora una volta escluso dai titolari. Ulteriore bocciatura per il forte difensore, che non si aspettava di certo una situazione del genere. Cambierà qualcosa? Il calciomercato come al solito fa capolino in queste spinose situazioni.

Calciomercato Milan, caso Caldara: cessione a gennaio all’Atalanta?

Nessuno si immaginava che Mattia Caldara, ad ottobre inoltrato, non avesse ancora debuttato in Serie A. Vuoi per problemi fisici, vuoi per motivi tattici, ad affiancare Romagnoli da titolare sarà ancora Musacchio. Sì, perché nella difesa a quattro di Rino Gattuso, il 24enne non è ancora entrato nei meccanismi dell’allenatore rossonero. E allora non è un caso che la società rossonera stia analizzando una possibile e clamorosa operazione di mercato. Per rivalorizzare e dare costanza di rendimento al proprio campione, il Milan sta infatti sondando una cessione in prestito proprio all’Atalanta. Con i bergamaschi il difensore ha avuto un rendimento a dir poco mostruoso: 66 presenze, ben 10 gol ed anche 4 assist. Tra campionato, coppa ed Europa League, Caldara è diventato il pupillo di Gasperini a suon di prestazioni e numeri da capogiro. Ma durante il biennio dal 2016 al 2018, il difensore ha giocato prevalentemente in un reparto arretrato disposto a tre uomini. Questa caratteristica, che permane nell’attuale Atalanta di Gasperini, potrebbe far storcere il naso a Gattuso, impedendo l’eventuale operazione. Senza considerare che si dovrebbe trovare la formula giusta anche per lo stipendio del giocatore, che percepisce ben 2,5 milioni annui. Mattia Caldara tornerà nella sua Bergamo per rilanciarsi?

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