Addio inevitabile, Skriniar non ne vuole più sapere

Il futuro di Milan Skriniar sembra essere sempre più lontano da Milano. Il centrale e pilastro della difesa di Simone Inzaghi è corteggiato da squadre molto ricche in grado di offrigli ingaggi faraonici

Inzaghi avrà tante grane da risolvere e soprattutto per quanto riguarda il reparto arretrato. Oltre a de Vrij il tecnico piacentino potrebbe perdere Milan Skriniar, che a fronte dei numerosi interessamenti da parte dei club esteri, PSG su tutti, non ha alcuna intenzione di abbassare le pretese per il rinnovo del contratto.

Skriniar verso l'addio all'Inter
Milan Skriniar – calciomercatonews.com

Dalla Francia sarebbero pronti a offrire un contratto a doppia cifra per le prestazioni dello slovacco, ma l’Inter non sembra intenzionata ad accettare i 9,5 milioni di euro annui chiesti dall’entourage del ragazzo.

La Manna: “Esiste il libero mercato”

Intervenuto ai microfoni di calciomercato.it, Gabriele La Manna ha purtroppo confermato i timori riguardanti l’addio imminente di Milan Skriniar.

Skriniar saluta Inzaghi
Skriniar e Inzaghi – calciomercatonews.com

Sulle frequenze di Tv Play, l’intervistato è stato a dir poco lapidario: “Il calciatore chiede 9,5 milioni di euro, ma non deve per forza piegarsi alla scelta societaria. Esiste il libero mercato. I giocatori vanno un po’ dove vogliono alla fine. Devi essere tu società a tutelarli se vuoi averli ancora a disposizione: è giusto che se il calciatore cresce prenda una certa cifra. Se tu non gliela dai, il calciatore va via”.

Il linea teorica il discorso di La Manna non può che essere plausibile, soprattutto per quanto riguarda i metodi adottati nella trattativa: “Il punto è nel metodo: i calciatori vanno a scadenza, specialmente quelli che sanno di valere la concorrenza che hanno, per vedere fino a che punto la squadra può spingersi. Altrimenti via, senza passare dal dialogo con il club: resta solo una faccenda tra procuratore e compagine interessata: un passo a due che non ha mai giovato a nessuno. Lo stesso è successo con Donnarumma al Milan: un tira e molla dovuto a tentazioni esterne che hanno avuto la meglio. Anche in quel caso c’era il PSG, tutta questa situazione ha i contorni di un amaro dejavù che colpisce le vie di Milano”.