Capello scatenato in studio: Di Canio bersagliato in diretta

Fabio Capello è tornato protagonista negli ultimi giorni, anche per merito di Paolo Di Canio visto in maniera insolita.

L’ex allenatore è rimasto così sorpreso da quanto fatto dal suo ex calciatore ai tempi del Milan, il rapporto tra i due in un campo da calcio non è stato proprio dei migliori.

Fabio Capello contro Di Canio
L’ex allenatore Fabio Capello (LaPresse) – calciomercatonews.com

Il calcio del passato si riflette gioco forza anche sul presente, le vecchie glorie di un tempo ora sono protagonisti facendo gli opinionisti. Fabio Capello è sempre molto richiesto, è un ex tecnico che ha vinto ma soprattutto ha avuto una fama da sergente di ferro che, probabilmente, gli dà ancora più autorevolezza davanti al microfono.

Personaggio ben diverso invece è Paolo Di Canio, che ha giocato tra Italia e Inghilterra ed è sempre pronto a scatenare la polemica. In quest’ultimo caso, poi, è il pre partita delle gare in Champions che è stato molto discusso da quanti hanno seguito le trasmissioni su Sky.

Di Canio plateale, la reazione di Capello

Tutto parte direttamente da una sorta di spiegazione fatta in studio dallo stesso ex capitano della Lazio, che ha simulato le gesta di Loftus-Cheek, calciatore del Milan. Non troppo gradito all’ex attaccante, che ha sottolineato come nonostante l’altezza di un metro e novantun centimetri non vinca mai un contrasto. Ha poi simulato le sue movenze, coinvolgendo Angelo Giunta e creando così una sorta di sketch involontario, che ha fatto sghignazzare Fabio Capello, nonché gli altri ospiti della trasmissione.

Di Canio bersagliato in diretta
Paolo Di Canio fa sghignazzare Capello (LaPresse) – calciomercatonews.com

Situazione che ha lasciato di stucco, la platealità di Paolo Di Canio ha creato un po’ di imbarazzo anche nella conduttrice Federica Masolin, per una delle scene più commentate dai tifosi anche sui social. Di certo, Capello non si aspettava queste mosse da Di Canio, un calciatore che è stato spesso discusso proprio dall’ex commissario della nazionale inglese.

Il rapporto tra i due non era buono, ha avuto modo di ricordarlo nel corso di tante interviste. Capello non apprezzava Di Canio, che secondo l’ex tecnico non era un “cuor di leone” in campo, preso un po’ troppo dagli umori della giornata. I due vinsero insieme una Supercoppa Europea e uno scudetto, ma in mezzo ci furono anche tante incomprensioni e un litigio finale in una tournée orientale che segnò il cammino dei due. Di Canio si trasferì in Inghilterra, Capello invece andò altrove, salvo poi ritornare in Italia con un’esperienza pessima ancora al Milan e gli scudetti vinti con la Roma e la Juve (revocati).