Milan, il futuro del Diavolo: Taechaubol e i cinesi non mollano, Berlusconi tentenna

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Quale sarà il futuro del Milan? Se fino a qualche anno fa sembrava impossibile immaginarsi Silvio Berlusconi cedere la società rossonera, oggi il discorso si è capovolto. Complice la crisi economica, il Diavolo fatica a risorgere dalle ceneri per tornare a competere nell’élite del calcio mondiale. Se a questo si aggiunge la presumibile chiusura di conti in rosso che imperversa sulle casse rossonere, ecco perché Berlusconi, come riportato dal Corriere della Sera, potrebbe decidersi a cedere il Milan. Difficile aspettarsi una vendita dell’intero pacchetto societario anche se, di fronte a proposte allettanti, l’ipotesi non è da escludere a priori.

TAECHAUBOL NON MOLLA – L’indiziato numero uno per l’acquisto del Milan resta sempre Bee Taechaubol che pare avere serie intenzioni. Il finanziere thailandese , fa sapere il quotidiano di via Solferino, avrebbe attivato la branch svizzera della banca d’affari Edmond de Rothschild per cercare imprenditori interessati. L’orientale ha comunque in testa un progetto ben preciso già presentato a Berlusconi con il quale sarebbero avvenuti degli incontri.

LA PISTA CINESE – Un’altra pista porta invece in Cina. Non è un mistero che Berlusconi voglia vendere almeno una quota della società e alcuni potenziali compratori arrivano dall’estremo oriente: Asia, Singapore e Cina. Wang Jianlin, fresco acquirente di Infront, resta in prima fila. Resta da capire a quanto ammonti la quota potenzialmente acquistabile del Milan e, soprattutto, il valore richiesto dal club di via Aldo Rossi.

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