Home Mercato Calciomercato Roma, retroscena Monchi-Siviglia: e la pista Arsenal…

Calciomercato Roma, retroscena Monchi-Siviglia: e la pista Arsenal…

CONDIVIDI

Calciomercato Roma, retroscena Monchi: ecco perchè non è andato all’Arsenal

Monchi (Instagram Siviglia)

L’ex dirigente giallorosso torna al Siviglia: ecco cosa l’ha convinto a rifiutare i Gunners

Il calcio è imprevedibile. Dopo l’addio, due anni fa, al club che lo aveva consacrato come uno dei migliori direttori sportivi d’Europa, nessuno avrebbe potuto immaginare un ritorno quasi clamoroso. Monchi ed il Siviglia, un amore che non è mai finito e che continuerà dopo il matrimonio ufficializzato nei giorni scorsi. Con il ciclo romanista chiuso, in malo modo, al fianco di Di Francesco, il dirigente spagnolo ha voluto tornare sui suoi passi in una dimensione evidentemente a lui più congeniale. Sembrava fatto il suo passaggio all‘Arsenal, dopo l’addio a dicembre di Gazidise quello di Sven Mislintat, per cercare di portare i Gunners in alto in Europa. Monchi, però, non ha avuto dubbi sul club da scegliere nel momento in cui il Siviglia è tornato a farsi sotto per ingaggiarlo.

Per tutte le ultime notizie sul mercato della Roma CLICCA QUI!

Calciomercato Roma, Monchi: “Grazie Arsenal ma…”

Sembrava tutto fatto tra Monchi e l’Arsenal, con il dirigente spagnolo che avrebbe ritrovato Emery dopo l’esperienza insieme al Siviglia. Già, il Siviglia. Il passato ma, adesso, anche il futuro di Monchi che torna in Spagna nella realtà che l’ha consacrato come uno dei profili dirigenziali più seguiti d’Europa. Lo ha convinto la proposta del presidente del club spagnolo Jose Castro Carmona, ad abbandonare l’idea di un approdo in Premier League all’Arsenal. “Ringrazio l’Arsenal per l’interesse, è il club che più si è interessato a me“, ha dichiarato lo spagnolo, “ma avevo tante richieste e credo di aver scelto la migliore per me”. Dopo aver lasciato il Siviglia nell’aprile 2017, Monchi firma il suo ritorno dicendo “grazie a chi ha contribuito al ritorno in quella che considero casa mia“.