Home Mercato Juventus Juventus, la metamorfosi di Sarri: il tecnico vince alla Allegri

Juventus, la metamorfosi di Sarri: il tecnico vince alla Allegri

CONDIVIDI

La Juventus comanda la serie A da imbattuta. I bianconeri hanno vinto quasi tutte le gare con un solo gol di scarto

Maurizio Sarri Juventus (Getty Images)

Quando la Juventus annunciò l’ingaggio di Sarri, i tifosi bianconeri cominciarono a sognare gare spettacolari e condite da tanti gol. Del resto l’intento della società è stato quello di cambiare in modo radicale rispetto al quinquennio di Allegri e in generale alla storia della Vecchia Signora. E’ come se la famosa frase di Boniperti “Vincere non è importante, ma è l’unica cosa che conta”, dovesse essere rivisitata, unendo il bel gioco al successo. Rispetto a Napoli, al Chelsea Sarri è cambiato, adattando le sue idee alle caratteristiche dei giocatori. Aspetto acuito alla Juventus. Malgrado una rosa piena di campioni e numericamente importante, finora i bianconeri hanno conquistato i tre punti quasi sempre con vittorie di misura, come avveniva con Allegri.

Per tutte le ultime notizie sul calciomercato CLICCA QUI!

Juventus, Sarri vince di misura come accadeva ad Allegri

Leggi anche – Juventus, Cristiano Ronaldo è un caso? L’inzio di stagione è un tabù, ma la storia insegna

I numeri parlano chiaro. Intanto, con 19 gol, la Vecchia Signora ha il sesto attacco del campionato, l’Atalanta ha il primato con 30. Ma il dato che fa riflettere di più, è il modo con cui vince le gare: in 9 successi, tranne il 2 a 0 contro la Spal, la Juventus ha ottenuto il bottino pieno sempre di misura e spesso con i subentrati. Il trend rispecchia un po’ quello di Allegri, bravo negli avvicendamenti. Se però il tecnico livornese tendeva a gestire il vantaggio, la squadra di Sarri cerca sempre il raddoppio, crea molte occasioni, ma finalizza poco. “Dobbiamo tritare le partite”, il monito dell’allenatore juventino. Per il momento l’ex Chelsea si accontenta di vincerle di misura, perché, come ha aggiunto dopo il match contro il Torino: “Vincere una partita sporca è segno di maturità”.

Q.G.