Acerbi bersagliato su più fronti: “Questa vicenda ha dell’incredibile”

In un mare di polemiche legate al suo trasferimento dalla Lazio all’Inter c’è chi prende le difese del centrale azzurro, reputato di morale incrollabile

Non appena Francesco Acerbi ha palesato la propria intenzione di lasciare la Lazio per cambiare aria, la dirigenza biancoceleste non ha perso tempo per trovare il suo rimpiazzo. Al contempo, l’Inter si è trovata a navigare in un limbo di incertezze sul mercato per tamponare la perdita di Ranocchia e la potenziale dipartita di Skriniar, successivamente blindato. Ed è così che il roccioso centrale della Nazionale di Mancini è stato affiancato alla causa nerazzurra per condividerne gli obiettivi. Ma non è tutto oro quel che luccica.

Francesco Acerbi ©LaPresse

Una mera operazione di calciomercato, destinata a concludersi come tale, è degenerata in un mare di polemiche che hanno intaccato anche la sua persona. Ad essersi resi protagonisti non sono stati soltanto i tifosi laziali ma anche quelli interisti, per via di un passato screzio avvenuto in occasione di una rete subita dalla compagine capitolina contro il Milan ad opera di Tonali – alla cui esultanza lo stesso Acerbi aveva accennato un sorriso. Un gesto, insomma, che ha avuto per il molti il sapore di affronto.

Acerbi non è solo, insorge la difesa

Francesco Acerbi ©LaPresse

Tuttavia, in una vicenda ambigua e ancora per nulla sciolta, c’è chi prende le sue difese. È il caso del giornalista Dalla Palma, de ‘Il Corriere dello Sport’. Dalla Palma scrive: “È incredibile come un giocatore forte e un uomo dalle qualità morali indiscutibili come Acerbi sia ancora prigioniero a fine agosto di una vicenda che non ha senso. Non solo bersaglio della tifoseria laziale, ma ora è finito nel mirino anche della curva interista, che guarda caso è gemellata con quella biancoceleste. Un ghigno nevrotico sarebbe diventato il simbolo di una perfida gioia per la sconfitta. Roba da non credere: per il difensore lombardo parlano una carriera di grande serietà e una vita affrontata con enorme coraggio quando la fortuna gli aveva girato le spalle.