La Lazio in dieci resta viva: 2-2 contro lo Sturm Graz

Padroni di casa spesso pericolosi vanno in vantaggio su rigore, poi episodio dubbio di cui si rende protagonista Lazzari e la partita va in salita

Gli uomini di Sarri mettono piede sul terreno di gioco dell’Olimpico con la consapevolezza di poter fare una grande partita e macinare altri punti utili nel girone d’appartenenza d’Europa League contro uno Sturm Graz qualitativamente inferiore.

Ciro Immobile ©LaPresse

Il primo tempo pende – anche se non troppo – a favore dei padroni di casa che si distendono spesso con gli esterni per offendere la difesa avversaria e in qualche circostanza impensieriscono non poco il portiere avversario Siebenhandl. Da segnalare al 29′ spizzata al volo di Immobile su tentativo di Pedro, poi la grande traversa stampata dallo spagnolo al 35′ in una concitata azione di gioco nel cuore dell’area degli austriaci. Al 41′ Zaccagni viene atterrato all’altezza del dischetto ed è calcio di rigore per l’arbitro tedesco Stegemann: Immobile non perdona, con freddezza alla sinistra del portiere. Lazio in vantaggio! A poco dal fischio finale della prima metà di gioco, ecco che Lazzari becca il secondo giallo per un intervento di reazione ai danni di un avversario: il VAR non può intervenire sull’episodio dubbio, si complicano le cose per Sarri.

Lazio in dieci ma grande cuore, il gol di Pedro non basta

Pedro ©LaPresse

Alla ripresa lo Sturm prende fiducia, conscia della superiorità numerica, nel tentativo di incidere ora o mai più sul risultato. Dopo una serie di azioni favorevoli agli austriaci ecco il premio per la determinazione: pareggia Boving che in sprint insacca alla destra di Provedel, al minuto 56′. La Lazio però non si arrende, nonostante le evidenti difficoltà nella fase di non possesso e copertura. Al minuto 71′ ecco che Pedro rilancia il morale con una rete preziosissima, a seguito dell’uno-due con Felipe Anderson. Ma non è ancora finita. All’83’ pareggia ancora una volta Boving, con una speciale doppietta personale. È 2-2 all’Olimpico.