Correa addio a gennaio: Marotta ha una carta segreta

Joaquin Correa, attaccante dell’Inter di Simone Inzaghi, potrebbe lasciare i nerazzurri già a gennaio e Marotta avrebbe in mente un colpo da urlo dalla Germania

L’Inter di Simone Inzaghi, nella serata di sabato, sfiderà la Fiorentina di Vincenzo Italiano in occasione dell’undicesima giornata del campionato italiano di Serie A.

Inter, Correa addio
Joaquin Correa © LaPresse

I nerazzurri, dopo una partenza decisamente non esaltante, sembrano aver risalito la china sia in Italia che in Europa. In campionato infatti, la Beneamata si trova al momento a due vittorie consecutive, la prima sul Sassuolo e la seconda contro la Salernitana di Davide Nicola. In Champions League c’è stato invece l’exploit. L’Inter infatti, nonostante un girone davvero di ferro con Barcellona e Bayern Monaco, è vicinissima alla qualificazione agli ottavi di finale. Nonostante il tonfo interno contro i bavaresi infatti, la squadra di Simone Inzaghi è riuscita ad ottenere ben quattro punti nella doppia sfida contro i blaugrana di Xavi. Prima c’è stata la vittoria a San Siro firmata Hakan Calhanoglu, poi il pareggio, pirotecnico, al Nou Camp dove la Beneamata ha sfiorato una storica vittoria prima con Gosens, autore del gol del momentaneo vantaggio al 90esimo, poi con il gol divorato da Asllani davanti a Ter Stegen.

Calciomercato Inter, anche Correa in campo col Barcellona: il suo futuro

Nel primo match, quello di San Siro, Joaquin Correa era fra i titolari della sfida, ma attenzione al suo futuro in sede di calciomercato. Il giocatore argentino ha una valutazione di circa 25-30 milioni di euro ed i nerazzurri, in caso di arrivo della giusta offerta, potrebbero privarsi dell’ex Lazio per tuffarsi su un vecchio pallino di Marotta. L’ad dell’Inter potrebbe tornare forte sul profilo di Marcus Thuram, attaccante in scadenza di contratto con il Gladbach. Visto il rinnovo non imminente, i nerazzurri, con un’offerta non troppo alta e onerosa, potrebbero assicurarsi le prestazioni del figlio d’arte, prima scelta nella scorsa stagione dopo la partenza di Lukaku e l’arrivo di Dzeko.