Salta la cessione, svolta McKennie: adesso cambia tutto

Il calciomercato della Juventus può vedere un cambiamento improvviso in vista di gennaio: niente addio, McKennie al centro di tutto

La vittoria contro il Lecce rilancia le ambizioni della Juventus che, dopo un inizio disastroso, possono mutarsi in qualcosa di positivo. La Juventus è reduce dall’amara e indiscutibile eliminazione dalla Champions League ma, intanto, guardano già a quelle che potrebbero essere le prossime operazioni di calciomercato.

McKennie Fagioli
Weston McKennie ©LaPresse

Occhio alle uscite, dove il nome di Weston McKennie, un pò a sorpresa, può finire sull’elenco delle cessioni per fare cassa: un talento è stato blindato.

La Juve cambia strategia: McKennie ora dice addio

McKennie Fagioli
Massimiliano Allegri ©LaPresse

Se n’è parlato a lungo la scorsa estate ma alla fine Weston McKennie è rimasto a Torino, alla corte di Allegri. Una delle tante frecce a disposizione del tecnico livornese, non sempre sfruttate a pieno regime. Nei piani della Juventus, fino a qualche settimana fa, si era palesata l’idea di lasciar partire Nicolò Fagioli per giocare con continuità. Le richieste non sono mancate e non mancano: dai club di A al Parma, con Pecchia che ha spinto e spinge per averlo in Emilia. Ma adesso il talento reduce dal super gol in terra salentina è stato blindato e la sua permanenza alla Juventus fino alla fine della stagione in corso è praticamente scontata.

Ecco perchè per fare cassa e reinvestire sul mercato, il sacrificato dovrebbe essere proprio quel Weston McKennie che agli ordini di Allegri ha sfoderato prestazioni altalenanti e non sempre sufficienti. L’allenatore vuole puntare forte sulla freschezza ed il talento di Fagioli, svecchiando una mediana che ha fatto enorme fatica sin dall’inizio dell’annata. Il 24enne texano ha comunque trovato grande spazio fino a questo momento, con 16 presenze, 3 reti ed 1 assist vincente in 1080′ accumulati con la Juventus tra campionato e coppe.

McKennie Fagioli
Nicolò Fagioli ©LaPresse

Fagioli, dunque, rimane al centro del progetto bianconero, per il presente e soprattutto il futuro della ‘Vecchia Signora’: il talento