Conte è una furia: torna alla Juve solo a una condizione

Il calcio italiano conosce bene l’indole di Antonio Conte, non certo pacata e spesso un po’ teatrale

Antonio Conte aveva già fatto parlare di sé dopo il famoso screzio con Rodrigo Bentancur avvenuto nella partita contro il Manchester United, in cui aveva “velatamente” insultato il suo centrocampista.

Conte alla Juve
Antonio Conte ©LaPresse

Ebbene, anche in questa settimana il suo atteggiamento non ha mancato di far trasparire il suo carattere un po’ impulsivo nella partita odierna del suo Tottenham, ospite del Bournemouth, in cui gli Spurs alla fine hanno avuto la meglio con una clamorosa rimonta al cardiopalma.

Conte-Juve, si può fare solo se…

Allegri a rischio
Max Allegri ©LaPresse

Antonio Conte ha lasciato il campo con il muso lungo e senza assistere ai festeggiamenti dei suo ragazzi dopo la clamorosa vittoria per 3-2 sul Bournemouth. Dopo essere andati in svantaggio grazie alla doppietta di Moore, gli spurs hanno ribaltato il risultato al 92′ grazie alla rete proprio di Bentancur. Conte però non ha gradito e ha voltato le spalle ai giocatori e ai tifosi uscendo anzitempo dal campo. Questo potrebbe mettere seriamente a repentaglio la questione rinnovo. Le continue alzate di testa infatti non stanno piacendo alla dirigenza del Tottenham e, velatamente, anche i tifosi cominciano a storcere il naso. La Juventus quindi è alla finestra, perché in caso di mancato rinnovo da parte dell’allenatore pugliese, si potrebbe prefigurare un clamoroso ritorno a Torino. Allegri, seppur vittorioso contro il Lecce, non sta convincendo del tutto, soprattutto dal punto di vista del gioco. Se è vero che la permanenza di Allegri non è al momento in discussione, può invece essere realistica l’ipotesi si una rivoluzione in casa Juventus a fine campionato.