Dybala spiazza tutti: ecco cosa succede

La Roma ha sicuramente risentito dell’assenza di Paulo Dybala, anche se ultimamente sono arrivati importanti successi

Nonostante l’assenza del talento argentino, la Roma ha infilato una serie di successi che hanno alleggerito le preoccupazioni iniziali per quanto riguarda l’infortunio di Paulo Dybala.

Dybala sorprende tutti
Paulo Dybala ©LaPresse

L’argentino manca dall’ultima partita contro il Lecce e il suo 2022 rischia di essere compromesso, esattamente come la sua partecipazione alla Coppa Del Mondo nella nazionale argentina. Sicuramente Scaloni era rimasto impressionato a inizio stagione, grazie a una serie di partite degne di nota da parte della Joya, ma poi è arrivato il brutto infortunio muscolare, il quale oltre che preoccupare Mourinho, ha impensierito anche l’ex Lazio.

Dybala mette la quarta, in campo col Torino

José Mourinho attende Dybala
José Mourinho ©LaPresse

E’ calciomercato.it a riportare sul proprio sito le buone notizie per la Roma, per Mourinho e per Scaloni. Infatti sembrerebbe che l’attaccante argentino sia già sulla via del completo recupero e, di conseguenza, del rientro. Secondo lo staff medico della Roma potrebbe rientrare addirittura il 13 novembre, data in cui la Roma affronterà il Torino. Tuttavia i sanitari giallorossi invitano alla cautela, poiché come in ogni infortunio muscolare, incappare in una ricaduta metterebbe veramente la parola fine alle speranze mondiali di Dybala. Fatto sta che non sembra necessaria alcuna risonanza, come si era detto nei giorni scorsi, pertanto Mourinho comincia a sfregarsi le mani per riabbracciare l’ex Juventus.

Anche Scaloni farebbe volentieri a meno dell’assenza della Joya, che grazie al trasferimento a Roma sembra aver ritrovato il suo talento. L’unico timore sulla piazza romana è legato al contratto dell’attaccante argentino, o meglio, alla clausola che potrebbe portarlo via nel 2023, però Dybala ha un solo e unico obiettivo per la testa al momento: tornare prima del tempo per partecipare al Mondiale in Qatar. Per ora sono tutti col fiato sospeso, in attesa di capire i tempi di recupero effettivi.