Dumfries via a giugno, Inzaghi ha già il sostituto

Inzaghi sta già pianificando il mercato di giugno 2023 e insegue il suo pallino di sempre. Dumfries sul piede di partenza

Denzel Dumfries è indubbiamente molto richiesto e già la scorsa estate ha rischiato di lasciare l’Inter per accasarsi all’estero.

Dumfries verso la cessione
Denzel Dumfries ©LaPresse

Ora però Inzaghi sarebbe anche disposto a perderlo, o meglio, venderlo a buon mercato per fare in modo di reinvestire su un colpo sicuro e garantito. L’olandese sta comunque facendo bene all’Inter, ma vista l’appetibilità la dirigenza nerazzurra vorrebbe fare cassa al prezzo massimo, garantendo ovviamente un sostituto di rilievo e della stessa caratura.

Dumfries via, dentro Lazzari

Lazzari nel mirino di Inzaghi
Manuel Lazzari ©LaPresse

Secondo alcune indiscrezioni l’Inter starebbe seriamente pensando alla cessione di Denzel Dumfries nel calciomercato del prossimo giugno. Si parla di un affare che potrebbe portare nelle casse nerazzurre una cifra intorno ai 40 milioni e il periodo giusto per far sì che questo accada è la prossima estate. Dumfries infatti ha il contratto in scadenza nel 2025 e portare la sua cessione oltre tale data potrebbe far scendere la sua valutazione. Inzaghi nel frattempo starebbe già organizzando il piano B, che poi tutto sarebbe tranne che un acquisto di secondo livello. Infatti il tecnico piacentino, non è una novità, farebbe follie per Lazzari e la cosa era nota già ai tempi in cui allenava la Lazio.

Dunque potrebbe prefigurarsi una discreta plusvalenza dalla cessione di Dumfries e, investendo la metà degli introiti, l’acquisto di un sostituto più che degno come Manuel Lazzari a una cifra intorno ai 20 milioni di euro. Dumfries fino ad ora ha preso parte a 12 partite di Serie A e 5 di Champions League, regalando a Inzaghi una media minuti di 72 a partita. Ad incrementare le statistiche sono da contare i 2 goal e i 2 assist firmati dall’olandese. Indubbiamente è difficile rinunciare a un giocatore del genere, ma il terzino della Lazio non è da meno, soprattutto perché grazie a Sarri ha imparato molto dal punto di vista difensivo.