Juventus spiazzata: UFFICIALE l’addio al calcio

Una vecchia conoscenza della Juventus ha deciso ufficialmente di dire basta e interrompere la propria carriera da calciatore professionista

Stabilire il momento del ritiro è molto spesso il compito più arduo nella vita di un calciatore. La stragrande maggioranza dei professionisti spera che arrivi il più tardi possibile, ma a un certo punto poi bisogna fare i conti col tempo sovrano, il quale non risparmia nessuno. Ora ne sa qualcosa pure Diego Ribas da Cunha, fantasista che abbiamo conosciuto in Italia con la maglia della Juventus.

Juventus spiazzata: UFFICIALE l'addio al calcio
Logo Juventus © LaPresse

Il riferimento è alla stagione 2009-10, quando la ‘Vecchia Signora’ acquistò il brasiliano dal Werder Brema. In Bundesliga il classe ’85 si era distinto mettendo in mostra le proprie qualità fuori dal comune. Non riuscì, però, a ripetersi nel nostro campionato, tant’è che l’esperienza con la maglia bianconera durò soltanto un anno. Molti tifosi sicuramente ricordano la sontuosa doppietta rifilata alla Roma di Claudio Ranieri fra le mura dello Stadio Olimpico, che all’epoca diede l’impressione di aver trovato un vero e proprio crack. Mera illusione: l’operazione si rivelò un fallimento e Diego tornò l’estate successiva in Germania, al Wolfsburg nello specifico.

Juventus, UFFICIALE il ritiro dell’ex Diego

Juventus spiazzata: UFFICIALE l'addio al calcio
Diego © LaPresse

Ora, all’età di 37 anni, la decisione di appendere definitivamente gli scarpini al chiodo. L’ormai ex trequartista ha disputato sabato col Flamengo l’ultima partita della sua lunga carriera, perdendo 1 a 2 il match casalingo contro i rivali dell’Avaì. Su Instagram, nella descrizione di un post, ha rilasciato questo messaggio commovente: “Ho vissuto 21 anni da professionista con grande entusiasmo e dedizione. Quanto è bello essere alla fine di un ciclo, guardarmi indietro e vedere che sono riuscito a godermi ogni momento di un percorso impegnativo e incantevole. Per ogni sforzo ne è valsa la pena. Grazie calcio!“.