Rabiot è incontenibile: Allegri adesso trema

Adrien Rabiot sta vivendo un periodo di grande forma e il Mondiale può essere una finestra importante per il francese

Il centrocampista in forza alla Juventus saltò il Mondiale in Russia nel 2018, ma stavolta Deschamps lo ha convocato, vista la recente buona performance con la maglia bianconera.

Rabiot incontenibile
Adrien Rabiot ©LaPresse

Proprio in questo momento si sta giocando la partita tra Francia e Australia, valida per il girone D, dove Adrien Rabiot sta facendo la differenza. Infatti, dopo l’iniziale svantaggio, è stato proprio Rabiot a pareggiare i conti, fornendo una buona prestazione che poi è stata coronata anche da un assist per il gol del 2-1 firmato Giroud.

Rabiot sempre più lontano, Allegri trema

Allegri rischia di perdere Rabiot
Massimiliano Allegri ©LaPresse

Adrien Rabiot, centrocampista ventisettenne della Juventus, sta attraversando indubbiamente un ottimo momento a Torino. Tuttavia il suo contratto in scadenza nel 2023 preoccupa non poco Massimiliano Allegri. La dirigenza juventina infatti avrebbe proposto un rinnovo contrattuale intorno ai 5 milioni di euro a stagione, però questo comporterebbe un sostanziale ribasso rispetto al suo attuale ingaggio. Ecco che alla finestra ci sono molte squadre interessate e pronte ad accaparrarselo a zero, anche perché sarà difficile ricevere un’offerta da 15-20 milioni a gennaio per la Juventus. Dalla Premier League arrivano numerose indiscrezioni che vogliono Rabiot come obiettivo principale del Chelsea, disposto certamente ad offrire un ingaggio superiore a quello proposto dalla Juventus.

Non ci sono solo i bluse sul “cavallo pazzo”, bensì anche Liverpool e persino il Manchester United. Infatti non è da escludere un suo ritorno a Manchester, poiché i Red Devils sarebbero pronti a offrire più di quanto offerto questa estate. La Juventus dovrà quindi offrire qualcosa in più al centrocampista francese per sperare nel suo rinnovo, anche nel caso la dirigenza voglia fare una ricca plusvalenza. Non è da dimenticare che il calciatore transalpino arrivò alla Juventus a parametro zero, pertanto l’unica cosa da non fare sarebbe perderlo a zero per Allegri.