Salta la panchina di una Big, esonero ufficiale dopo l’ultimo match

Decisione incredibile, salta una panchina importantissima: dopo il risultato negativo dell’ultima giornata, arriva l’esonero

La pazienza è ufficialmente terminata. Dopo un inizio di stagione degno di un horror, la società ha deciso: via subito l’allenatore. Sono passati solo due mesi dall’inizio della stagione calcistica, ma la panchina di una big del calcio europeo è già saltata.

Esonero Siviglia
Salta la panchina di una big: arriva l’annuncio (LaPresse) – Calciomercatonews.com

Troppo brutto per essere vero quanto visto in campo in questa prima fase di stagione, considerando il trionfo straordinario raggiunto solo pochi mesi fa. L’involuzione è parsa evidente sul piano del gioco e anche su quello dei risultati, e all’ennesimo flop la società non ha potuto fare altro che prendere atto della situazione e decidere per l’esonero.

Nonostante ci sia ancora una stagione intera da giocare, e molto tempo per poter aggiustare le cose, il Siviglia ha deciso di interrompere il rapporto con il proprio tecnico, José Luis Mendilibar, l’eroe della settima Europa League nella storia del club.

I vertici dirigenziali hanno riscontrato infatti problemi a quanto pare insormontabili, hanno perso atto di una situazione ampiamente compromessa e hanno scelto di tentare il tutto per tutto, per dare la scossa a una squadra che non può essere quella che si è vista in queste prime otto giornate di Liga (e nelle prime due di Champions League).

Siviglia, arriva l’annuncio ufficiale: esonerato l’allenatore Mendilibar

Una piccola soddisfazione, se vogliamo, per Mourinho. Solo pochi mesi fa si era visto sottrarre dal tecnico spagnolo l’Europa League. Oggi, a distanza di una manciata di settimane, o poco più, lui siede ancora sulla panchina della Roma, seppur con qualche scossone, l’altro è invece stato malamente rispedito a casa.

Mendilibar esonerato, è ufficiale
Mendilibar esonerato dal Siviglia: cosa sta succedendo (LaPresse) – Calciomercatonews.com

Il pareggio in rimonta, arrivato all’ultimo secondo di gara grazie a una zampata di En-Nesyri, in casa contro il modesto Rayo Vallecano, non è servito a salvare la posizione di Mendilibar, allontanato immediatamente dal club.

Otto punti in otto gare, quattordicesimo posto in classifica, quattro sconfitte già rimediate contro Girona, Deportivo Alaves, Valencia e Barcellona, sono un bottino troppo scarno per poter soddisfare il club.

Se a questi risultati si aggiungono i soli due punti conquistati in Champions, in casa con il Lens e ad Eindhoven con il PSV, è evidente come questo inizio di stagione sia stato molto simile a un incubo per i tifosi andalusi.

Per questo motivo i vertici del club non hanno trovato altra soluzione che allontanare il vincitore della settima coppa. Ma chi lo sostituirà? Manca ancora l’ufficialità. I nomi più ‘caldi’ per il club rojiblanco, per ora sono comunque quello di Andoni Iraola (a un passo dall’esonero al Bournemouth, e comunque ‘acquistabile’ tramite clausola) o in alternativa il ritorno clamoroso di Julen Lopetegui, il tecnico della sesta Europa League.

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