Home Mercato Inter Juventus-Inter, incroci di mercato: Marotta sfida il suo passato

Juventus-Inter, incroci di mercato: Marotta sfida il suo passato

CONDIVIDI
Barella Cagliari
Nicolò Barella (Getty Images)

A partire da Chiesa e Barella sono tanti gli obiettivi comuni tra Juventus e Inter, che oltre al risultato del campo vogliono vincere anche sul mercato

Da sempre è una delle partite più attese e calde della nostra Serie A, ma JuventusInter non si giocherà soltanto in campo perchè la sfida è già iniziata sul calciomercato. L’altra faccia del derby d’Italia si vincerà quindi su un altro tavolo, quelle delle trattative che grazie al fattore Marotta potrebbe spostare molti equilibri. Il passaggio dell’ex a.d. bianconero all’Inter infatti ha già infiammato i nuovi tifosi che guardando il suo curriculum si aspettano subito grandi regali. La sfida è appena cominciata e dopo la piccola parentesi di gennaio, si avrà un primo bilancio a fine estate quando giocatori come Chiesa e Barella decideranno il loro futuro.

Juventus-Inter, da Barella a Chiesa: è sfida sul mercato italiano

Tra i tanti nomi individuati da Juventus e Inter per rinforzarsi sci sono anche i maggiori talenti del calcio italiano, in cima alla lista Chiesa e Barella. Il primo in pochi anni si è subito preso la Fiorentina che, dopo il grande impatto anche in Nazionale, lo valuta circa 70 milioni di euro. Chiesa sarebbe perfetto per il 4-2-3-1 di Spalletti che favorisce molto il gioco sulle fasce, dove Chiesa sulla destra avrebbe pochi rivali (Candreva e Politano) e sarebbe devastante. Alla Juventus invece c’è il solito problema della concorrenza, anche se la potenza e il fascino della Vecchia Signora è difficile da rifiutare. Un altro gioiello della Serie A che il Cagliari non farà partire per meno di 50 milioni è Nicolò Barella, perfetto per entrambe le squadre grazie alla sua duttilità in mezzo al campo.

Juventus-Inter, da Tonali a Mancini: nel mirino molti giovani

Attenzione anche al futuro di Sandro Tonali, la promessa del Brescia che sta incantando in Serie B e chiamato anche da Mancini in Nazionale. Sul classe 2000 però c’è anche l’interesse di Napoli, Milan e molte big d’Europa che potrebbero scatenare un’asta al rialzo per acquistarlo. Infine spazio ad Andersen (Sampdoria) e Mancini (Atalanta), due storie diverse ma lo stesso grande rendimento sul campo per un confronto che dovrebbe finire in parità: il nuovo Skriniar è più vicino all’Inter e il sostituito di Caldara potrebbe seguire le sue orme finendo alla Juve. Il risultato di stasera sarà decisivo per la lotta scudetto, ma quello sul mercato diventa più importante.